Vaccini, il 14 e il 15 aprono due centri in Val Vibrata

TERAMO. L’attesa sempre più impaziente di sindaci e cittadini della Val Vibrata sta per concludersi, o meglio durerà ancora una settimana: martedì 14 la Asl aprirà un centro vaccinale “spoke” a Sant’O...
TERAMO. L’attesa sempre più impaziente di sindaci e cittadini della Val Vibrata sta per concludersi, o meglio durerà ancora una settimana: martedì 14 la Asl aprirà un centro vaccinale “spoke” a Sant’Omero (nella sala polifunzionale del Comune) e il giorno dopo ne aprirà un altro a Villa Rosa di Martinsicuro (in una parte del distretto sanitario di base). Verrà così colmata, con un paio di settimane di ritardo rispetto al previsto, una lacuna nella diffusione sul territorio della campagna vaccinale che è stata – ed è tuttora – amplificata dal fatto che proprio la Val Vibrata è la zona della provincia messa peggio sul piano dei contagi, tanto che diversi comuni a ridosso del confine con il Piceno sono sotto osservazione da parte di Asl e Regione e rischiano di finire in zona gialla. Il ritardo è dovuto a motivi organizzativi, in particolare alla difficoltà di reperire un numero congruo di medici di base (secondo le nuove disposizioni del commissario Figliuolo, sono loro a dover condurre la campagna vaccinale).
Con l’apertura dei due centri vibratiani diventeranno sette i punti vaccinali nel territorio della Asl teramana: al momento funzionano l’hub di Teramo e gli spoke di Atri, Roseto e Montefino, da oggi entra in funzione quello di Giulianova.
Intanto i vertici dell’azienda sanitaria stanno pianificando l’estensione della campagna di vaccinazione alla fascia 5-11 anni. La partenza è prevista per giovedì 16 dicembre, le vaccinazioni verranno materialmente effettuate dai pediatri di base.(d.v.)
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