Vaccini, il servizio torna a Nereto

12 Novembre 2021

Nel 2020 era stato trasferito a Tortoreto. Guardia medica, si cercano soluzioni

NERETO. Il servizio vaccinazioni torna nella sede del distretto sanitario di base di Nereto. Trasferito nel maggio 2020 presso il Dsb di Tortoreto, a causa delle normative Covid e per consentire, proprio per questo motivo, gli adeguamenti di alcuni spazi poliambulatoriali che poi sono stati effettuati, dal 23 novembre il servizio riprenderà regolarmente presso la palazzina del distretto sanitario Val Vibrata di Nereto.
Il provvedimento che ritrasferisce il servizio vaccinazioni a Nereto porta la firma del direttore dell’area distrettuale, Giandomenico Pinto e del direttore del servizio di igiene e sanità pubblica, Antonio Santone. «Ringrazio il direttore generale Maurizio Di Giosia, oltre a Santone e Pinto, il direttore sanitario Maurizio Brucchi e il dirigente delle unità operative Valerio Profeta, per aver mantenuto la promessa di ripristino sul nostro territorio dell'importante ambulatorio medico, fondamentale per le famiglie residenti in diversi comuni della Val Vibrata», dice il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, «sto lavorando anche per la guardia medica, che è ancora aperta, per far sì che anche questo servizio sia garantito, anche se questa soppressione, che riguarda anche altre sedi, parte da molto lontano e non dipende dalla volontà del sindaco». Mercoledì scorso, infatti, i sindaci dell’Unione di Comuni si sono riuniti nella sede della Città territorio insieme alla Asl di Teramo per valutare la situazione della guardia medica. Effettivamente, dalla discussione, è emersa la difficoltà nel reperimento di medici disposti a garantire il servizio di continuità assistenziale territoriale. Sarà importante, a questo punto, un intervento della Regione. Nel frattempo, per evitare il rischio di sospensione del servizio, il sindaco di Nereto ha suggerito la possibilità di valutare una rotazione ogni quindici giorni fra i medici delle guardie presenti in vallata così da evitare periodi prolungati di interruzione del servizio. Inizialmente, infatti, era stata disposta la sospensione della guardia medica di Nereto nei giorni feriali. Poi, il provvedimento è stato congelato. Il circolo del Partito Democratico di Nereto aveva denunciato «l’accanimento dell’intero centrodestra, tanto regionale quanto locale, nei confronti della provincia di Teramo in generale e in particolare del territorio neretese».(a.d.p.)
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