Vagnoni non si ritira, la corsa resta a tre

Smentite le voci di un ricompattamento del centrodestra. La maggioranza di Teramo divisa al voto
TERAMO. Il conto alla rovescia per il voto di domenica, finalizzato al rinnovo della figura del presidente della Provincia, è partito. In corsa ci sono il sindaco di Valle Castellana Camillo D'Angelo (sostenuto da Italia Viva, civici bipartisan e frange del centrosinistra), il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni (sostenuto da Azione, Fratelli d'Italia, l'area di Paolo Gatti e parte del Pd) e il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni (sostenuto da Lega, Forza Italia, civici di centrodestra). Domenica sera, a chiusura delle urne, ci sarà lo spoglio che entro un paio d'ore dovrebbe decretare il vincitore. La sfida a tre ieri sembrava stesse per perdere uno dei candidati, vale a dire Vagnoni. Voci insistenti d'area avversaria lo davano pronto a fare un passo indietro per rinsaldare quella sfaldatura del centrodestra apparsa in tutta la sua gravità sul territorio teramano proprio in occasione di questa tornata elettorale di secondo livello. Rumors che si sono rincorsi per ore ma che, a sera, sono stati smentiti al Centro sia dal diretto interessato, che ha confermato di restare al suo posto, sia dal consigliere regionale della Lega Emiliano Di Matteo.
Se dunque la corsa resta a tre, il fermento di ieri e degli ultimi giorni fa evincere chiaramente come i giochi a poche ore dal voto siano ancora aperti. Si susseguono incontri, riunioni e telefonate sia per conquistare voti che per tentare accordi politici trasversali. E fra i consigli comunali più in fermento c'è quello di Teramo: per numeri e peso ha una grossa rilevanza sul voto e ad oggi appare spacchettato. Il sindaco Gianguido D'Alberto non si esprime sul punto ma avrebbe chiesto ai suoi unità, che però appare difficile da raggiungere. Fra i consiglieri di maggioranza ci sarebbe una certa propensione verso D'Angelo, ma in tre avrebbero intenzione di sostenere Vagnoni e almeno un voto andrebbe a Piccioni. Quest'ultimo vede l'appoggio della minoranza, ad esclusione del gruppo Cittadini in Comune che sostiene D'Angelo. Quest’ultimo avrebbe anche l'appoggio della consigliera pentastellata. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

