Vagnoni vieta il consumo di alcol nelle aree pubbliche della città

20 Febbraio 2024

Rinnovata fino al 31 dicembre l’ordinanza già adottata altre volte in passato, multe fino a 150 euro La motivazione: «Stop agli schiamazzi, ai gesti violenti e all’abbandono di lattine e bottiglie»

MARTINSICURO. Divieto di consumo di bevande alcoliche in qualsiasi area pubblica della cittadina fino a fine 2024. Questa l’ordinanza firmata il 15 febbraio scorso dal sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, che pone dei precisi limiti per quanto concerne il consumo di bevande alcoliche all’aperto. Il provvedimento, già in vigore, è valido per l’intero arco della giornata ed è stato emesso «per salvaguardare», si legge nell’ordinanza, «la sicurezza urbana e tutelare l’incolumità delle persone che frequentano i luoghi pubblici. L’eccessivo consumo di sostanze alcoliche da parte di persone che stazionano negli spazi pubblici comporta l’inevitabile conseguenza del manifestarsi di schiamazzi che non solo turba la quiete pubblica ma determina anche l’abbandono di lattine e bottiglie di vetro spesso in frantumi. In alcune zone, soprattutto centrali, si è determinata una situazione di gravissimo degrado caratterizzato anche da episodi di aggressività legati all’abuso di alcol che ha portato anche al danneggiamento dell’arredo urbano. Ravvisato che la legge quadro in materia di alcol ha valenza d’interesse generale giuridicamente protetto e che, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, è compito dell’amministrazione comunale assicurare una serena e civile convivenza, contrastando il consumo eccessivo di alcolici, specialmente da parte della popolazione giovanile, al fine di evitare il verificarsi di episodi che minacciano la quiete, la tranquillità e la sicurezza dei cittadini e dei turisti».
Il divieto non è efficace nel caso in cui la consumazione avvenga all’interno dei locali autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande o nelle aree pubbliche esterne di pertinenza delle attività legittimamente autorizzate con occupazione di suolo pubblico. Tale ordinanza è stata adottata nel comune truentino più volte negli ultimi anni. Il mancato rispetto prevede sanzioni che vanno da 25 a 150 euro.
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