Val Vibrata, la stazione è pronta: «Sarà inaugurata il 7 dicembre»

16 Novembre 2022

L’annuncio del sottosegretario regionale D’Annuntiis: «Opera strategica realizzata in tempi record» Dopo la cerimonia con il taglio del nastro l’apertura ai primi viaggiatori è prevista per domenica 11

MARTINSICURO. C’è la data d’inaugurazione della nuova stazione ferroviaria a Martinsicuro. L’appuntamento è fissato per mercoledì 7 dicembre, con il taglio del nastro che precederà l’apertura al pubblico prevista per la domenica successiva. «Il progetto da 2,6 milioni è stato cofinanziato in parti uguali da Regione e Rfi», spiega il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale con delega alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis, «l’opera, per la quale in questi giorni sono in fase di rifinitura lavori di dettaglio dei sottopassi, è stata completata in tempi record, con sei mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma, da parte della ditta appaltatrice».
Il rappresentante della Regione tiene a evidenziare che «sarà un’infrastruttura rispondente alle migliori caratteristiche in tema di abbattimento delle barriere architettoniche, capace di garantire fruibilità anche a tutti gli utenti a mobilità ridotta attraverso la presenza di due ascensori e di marciapiedi adeguati, di un servizio di informazione al pubblico e di apposita segnaletica guida». Per il sottosegretario «grazie all’attività di questo governo regionale la stazione ferroviaria diventa dunque realtà, consegnando così al territorio un’opera attesa da anni che avrà certamente importanti e significative ricadute positive in termini di turismo e sviluppo economico della zona. Inoltre viene centrato anche l’importante obiettivo di inserire anche il territorio compreso tra Alba Adriatica e la foce del fiume Tronto all’interno del corridoio ferroviario adriatico della tratta Ancona-Pescara». D’Annuntiis che non risparmia pesanti bacchettate ai predecessori.
«Vengono così recuperate le lentezze del passato e i mancati impegni dalla precedente giunta regionale, la quale si era occupata esclusivamente di fare vuoti proclami senza mai trovare le dovute coperture finanziarie per realizzare l’opera, cosa che questa giunta ha subito fatto», conclude il sottosegretario, «mi auguro che coloro che hanno amministrato nello scorso mandato la nostra Regione, incapaci di incidere e passivi, la smettano di impiegare il loro tempo in inutili e ridicoli attacchi a questo governo regionale che in modo silenzioso e concreto continua a dimostrare che ora l’Abruzzo ha, davvero, cambiato passo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA