Valle Castellana, la sfida elettorale è sul lavoro

11 Giugno 2022

Sia il sindaco uscente D’Angelo che lo sfidante Gramenzi puntano a sviluppare le attività

VALLE CASTELLANA. Sfida elettorale a Valle Castellana tra i candidati sindaci Camillo D’Angelo, primo cittadino uscente che mira al secondo mandato con la lista “Montagna è Futuro”, e Massimiliano Gramenzi con la lista “Guardando al domani”.
«La mia ricandidatura è in continuità con il lavoro svolto dall’amministrazione uscente e mira a portare avanti le iniziative già intraprese e tante altre nuove nell’ambito delle politiche a favore dei residenti, del turismo, della viabilità e della ricostruzione», spiega D’Angelo, che è un ingegnere e docente, «il nostro programma elettorale ha come obiettivi il risanamento e la rinascita del territorio attraverso la rigenerazione del capoluogo e delle frazioni, la realizzazione di opere strategiche per lo sviluppo territoriale e per l’insediamento di nuove imprese e attività commerciali e la realizzazione di infrastrutture per la viabilità, telefonia e internet. Importanti saranno la promozione dei prodotti tipici con il marchio “Deco” e lo sviluppo turistico. È necessario eliminare anni di incuria e di indifferenza di chi ci ha preceduto, in uno stravolgimento che è già partito in questa consiliatura con la ristrutturazione della struttura municipale e degli uffici passando per tutti i settori della municipalità fino ad arrivare a una proiezione di Valle Castellana all’esterno per fini turistici e promozionali».
Impegno pluriennale ed esperienza gestionale nei sistemi della pubblica amministrazione sono le caratteristiche sulle quali punta Gramenzi, che è un ingegnere e dirigente pubblico. «Nessun piccolo paese montano può sopravvivere allo spopolamento se gli abitanti non vi trovano impiego», dice, «pertanto, poiché le potenzialità lavorative del nostro comune sono rappresentate dalle attività connesse al turismo, all’agricoltura e all’artigianato, occorre lavorare su questi aspetti utilizzando ai fini turistici e sportivi il lago di Talvacchia, riattivando le procedure finalizzate alla realizzazione di attività artigianali a Cesano con la finalità di disporre di una filiera produttiva alimentare di una certa importanza e creando uno sportello dedicato al reperimento di fondi comunitari, statali e regionali in materia di agricoltura e turismo. Non è più rinviabile la definitiva approvazione e stesura del Prg di cui il nostro Comune è sprovvisto e vogliamo far nascere una cooperativa sociale dedita all'assistenza agli anziani. Infine si intende riattivare, previa riqualificazione generale, l’impianto sportivo di Prevenisco». (a.d.f.)
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