Vandali a Montorio, uova lanciate contro i palazzi del centro storico

3 Novembre 2021

Episodi notturni nelle vie Urbani e San Filippo, residenti e proprietari si rivolgono ai carabinieri Appello sui social: «Chi ha visto qualcosa ci aiuti». Il sindaco: «Più controlli da parte dei vigili urbani» 

MONTORIO. Ancora atti di vandalismo a Montorio. Negli ultimi giorni a essere preso di mira è stato di nuovo il centro storico. Domenica mattina alcuni residenti di via Urbani e di San Filippo si sono svegliati e hanno trovato l’intonaco, i portoni e le finestre delle facciate delle proprie abitazioni completamente ricoperte di uova fresche lanciate dalla strada. Tante le proteste sui social. Sulla pagina facebook di “Amare Montorio” dove è stato lanciato un appello a chiunque abbia visto qualcosa di presentare dai carabinieri che stanno indagando sugli episodi.
Il grave fatto è stato denunciato e all’attenzione delle forze dell’ordine è stato portato anche l’accaduto di venerdì pomeriggio scorso quando un gruppo di ragazzini locali ha bersagliato con cachi maturi e sassi un’abitazione in via del Ponte. Un episodio che si ripete da mesi insieme ad altri spiacevoli accadimenti come scritte sui muri, danni alle strutture pubbliche e abbandono di bottiglie in strada. «Questa è sempre stata una zona tranquilla dove ci sono due giardini pubblici e vengono i bambini a giocare, ma la situazione da tempo sta diventando insostenibile», lamentano i residenti del quartiere Madonna del Ponte, « bande di ragazzini ne combinano di tutti i colori: bestemmiano ad alta voce, distruggono arredi urbani, tirano sassi e se richiamati aggrediscono verbalmente e minacciano ritorsioni. Le persone anziane sono terrorizzate». E aggiungono: «Quando la notte giocano a pallone e hanno la musica ad alto volume non ci lamentiamo perché sono ragazzi, ma non ammettiamo gli atti di vandalismo, le intromissioni nelle proprietà private, la maleducazione e chiediamo più controlli». «Ci hanno segnalato che gli atti vandalici nella zona della Madonna del Ponte si erano già presentati prima del Covid e oggi sono tornati», ha detto il sindaco Fabio Altitonante, «carabinieri e polizia locale sono intervenuti più volte, richiamando i ragazzini. Ci dispiace per le famiglie e in particolare per le persone più anziane vittime di queste gravi bravate. Come Comune siamo in contatto con i carabinieri e intensificheremo ancora di più i controlli con ulteriori passaggi della polizia locale».
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