Vandali scatenati, divelti pali della luce

Notte di follia in salita Montegrappa, ritrovati anche siringhe e fazzoletti insanguinati. Costantini: «Tolleranza zero»
GIULIANOVA. Salita Montegrappa, la storica via pedonale che collega il Paese al Lido, ancora sotto i riflettori della cronaca. Giorni addietro fu al centro di uno spettacolare incendio, dovuto probabilmente ad autocombustione, che svegliò la notte dei giuliesi. Questa volta, sempre nell’oscurità, atti vandalici difficili da commentare. Ieri mattina, al risveglio, alcuni cittadini hanno notato i danni tanto da essere indotti a sollecitare l’intervento di una pattuglia della polizia municipale. I vigili accorsi hanno trovato uno spettacolo mai visto. Un palo dell’illuminazione completamente scardinato e poggiato a terra lungo il sentiero. Un altro palo, anche questo forzato, ma ancora in piedi pur se in posizione precaria. E poi fazzoletti intrisi di sangue e una lunga teoria di siringhe, evidentemente usate per iniettarsi droga. Uno spettacolo difficile da accettare e commentare.
Ma salita Montegrappa non è nuova a simili rappresentazioni, come pure l’adiacente strada delle Fontanelle posta poco più a nord. Quella salita, un tempo molto frequentata per scopi diversi in quando offriva un valido presidio di acqua pubblica per il lavaggio di indumenti quando Giulianova non era fornita di rete idrica, è diventata infatti uno dei principali rifugi dei tossicodipendenti. Il sindaco Jwan Costantini, visibilmente alterato per quest’ennesimo episodio vandalico che segue quello recente nel parco Franchi, afferma: «Occorre tolleranza zero e punizione esemplare per i responsabili. Abbiamo in zona delle telecamere di videosorveglianza da cui spero giunga qualche significativa indicazione». Gli operai del Comune si sono recati sul posto e hanno delimitato la zona con nastro bicolore bianco e rosso.
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