Vandalismo, la villa comunale chiude alle 14

Lo ha deciso il sindaco: i vigili hanno trovato cordoli divelti, rifiuti e bottiglie abbandonate in giardino
ROSETO. Cordoli divelti in più punti, rifiuti sparsi, e bottiglie abbandonate all’interno della cappella. Sono questi i principali motivi che hanno indotto il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, a disporre la chiusura dei giardini della villa comunale dopo le 14.
Dopo diverse segnalazioni, il primo cittadino ha chiesto al comando dei vigili urbani di effettuare un sopralluogo all’interno dei giardini della villa. «E’ uscito fuori un quadro avvilente», spiega il sindaco, «i vigili hanno trovato oltre quaranta giovani intenti ad ascoltare musica ad alto volume, i mattoncini dei cordoli che perimetrano le aiuole divelti in più punti e diverse sedie, riposte all’interno della cappella, rotte». Non solo, perché nelle aiuole sono stati trovati rifiuti, cartacce e cicche di sigarette, ma ancor più grave sono state le bottiglie e i piatti abbandonati dentro la chiesetta sul retro. «Ho constatato con amarezza la situazione, e mi dispiace da sindaco dover comunicare la decisione di provvedimenti restrittivi per tutta la comunità, sulla fruizione di un bene pubblico, a causa di un manipolo di oziosi sfaccendati dediti all’alcool, che trascorrono i pomeriggi a bere nella villa, o peggio, nella chiesetta», aggiunge Di Girolamo, «Ed è proprio a causa di questi vili atteggiamenti che ho deciso di chiudere l’accesso alla villa a partire dalle 14 per tutti i giorni. Ho stabilito questo orario proprio perché la villa è frequentata soprattutto dai ragazzi nelle ore pomeridiane dopo la frequenza scolastica. Spero di non dover assumere in futuro decisioni ancor più drastiche».
Il sindaco ha inoltre disposto di transennare le aree, in modo da rendere accessibile l’ingresso alla sola biblioteca e all’Informagiovani durante l’orario di apertura dall’ingresso posteriore della villa comunale, in via Venezia. (l.v.)
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