Vanno rimossi 24 lampioni pericolanti

Finiti i controlli sul lungomare della ditta incaricata per le verifiche. Petrini: «Non so se riusciremo a sostituirli tutti»
ROSETO. Dei 93 pali della pubblica illuminazione controllati tra il lungomare sud e nord di Roseto ben 24 sono da rimuovere. È quanto emerge dalla relazione finale trasmessa ieri mattina al Comune dalla Sig srl di Roma, la ditta che si è occupata delle verifiche sui pali, che ha anche consigliato, per tutti gli altri lampioni, un trattamento impermeabilizzante alla base per consolidarne la tenuta. Una situazione alla luce della quale l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini annuncia che il Comune di Roseto disporrà, nel giro di pochi giorni, la rimozione immediata dei pali che non hanno superato la verifica e nel frattempo si attiverà per individuare soluzioni idonee a sostituire i lampioni da elimninare. «È chiaro che la ricollocazione dei pali comporterà una spesa a cui l’amministrazione deve trovare copertura», dichiara Petrini, «per cui ragioneremo al più presto sulle somme necessarie da mettere a disposizione. Io, in teoria, vorrei rimetterli tutti e 24, ma sicuramente daremo priorità alle zone dove l’illuminazione risulterà maggiormente compromessa dalla rimozione dei lampioni». La zona del lungomare infatti, a parte quello centrale di più recente costruzione e dunque con i lampioni più nuovi, è risultata quella maggiormente esposta all’erosione a causa della salsedine e dei forti venti, ed è quella dove si è registrato il maggior numero di cedimenti di pali. Tra il lungomare nord, in particolare nella zona che va dal lido Aragosta al lido Tropical, e la zona circense e i camping, sono caduti in quasi due anni ben 7 pali, e la stessa sorte è toccata ad un lampione tra il lido Lina e il lido Rosa dei Venti. E in due occasioni il cedimento dei pali avrebbe potuto mettere a rischio l’incolumità dei cittadini: nell’agosto 2017, quando un lampione per poco non finì su uno scooter con a bordo due persone, e più recentemente a fine ottobre 2018, quando un lampione è finito sopra il cofano di una jeep sfondandolo.
Il Comune effettuò una prima verifica sul lungomare sud a settembre 2017, quando furono eliminati 7 pali. Poi non fu fatto più nulla, fino alle verifiche di pochi giorni fa. Il problema però non riguarda solo i lampioni del lungomare (anche se è la situazione più critica). Un palo è infatti caduto anche a Campo a Mare, e lo scorso anno si registrò il cedimento di un lampione vicino Cologna Paese. Sul tavolo, comunque, c’è sempre il discorso del project financing per la pubblica illuminazione, che prevede un intervento radicale con la sostituzione di 400 lampioni e l’installazione di pali con lampadine a led. Un progetto che risolverebbe quasi del tutto la situazione ma i cui tempi di realizzazione non sarebbero immediati. Il progetto deve ancora passare dalla stazione unica appaltante della Provincia all’Asmel, e per vedere l’inizio concreto dei lavori bisognerà attendere almeno 6 mesi, se non un anno.

