Vanno via anche le torri-faro mobili

15 Ottobre 2021

La Protezione civile le chiede indietro in vista dell’inverno Si cerca una soluzione fino alla sistemazione di quelle fisse

GIULIANOVA. Il porto di Giulianova rischia di tornare al buio. La protezione civile regionale ha infatti chiesto ufficialmente all’Ente porto la restituzione delle torri-faro mobili d’emergenzapiazzate sulle banchine dello scalo marittimo.
L’operazione, nei primissimi giorni del mese di luglio, si rese necessaria per sopperire all’improvviso spegnimento delle luci delle torri-faro fisse dichiarate in condizioni critiche dall’impresa incaricata dall’Arap (agenzia regionale attività produttive) per la sostituzione delle normali lampade con quelle a led ad alto risparmio energetico e migliore illuminazione.
Grazie all’attività “diplomatica” di Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente porto, è stato possibile quasi subito installare le torri-faro mobili e garantire durante l’estate un minimo di illuminazione all’interno del bacino portuale. A distanza di oltre tre mesi dall’evento, però, la Protezione civile ha chiesto indietro, per preventiva necessità, le sei torri-faro mobili fornite. Con l’avvicinarsi della stagione fredda potrebbe infatti verificarsi la necessità di utilizzare quelle torri-faro mobili per ragioni di soccorso a popolazioni in difficoltà.
Il vicepresidente dell’Ente porto Fabrizio Bonaduce è in contatto con l’Arap per cercare di ovviare al nuovo problema. «I responsabili dell’Arap, appresa la notizia della restituzione delle torri-faro mobili, si sono messi all’opera per la ricerca di un’azienda che possa noleggiare quegli impianti in attesa della risoluzione definitiva del problema». Tutto questo evidentemente per non far rimanere al buio l’intera area portuale durante il periodo invernale, quando l’illuminazione artificiale è più che mai necessaria per motivi di sicurezza, ma anche per ragioni di tranquillità da parte dei titolari di pescherecci e imbarcazioni da diporto.
Nel frattempo sembra che l’Arap, delegata dal competente ufficio regionale di riferimento, starebbe per avviare la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori di ripristino delle torri-faro con l’invito a cinque aziende del settore a presentare un’offerta economica.
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