Varata la giunta, Ciccarelli vice sindaco

Gli altri assessori sono Cichetti, Colonnelli, Pulcini e Di Matteo. Incarichi a tutti candidati della lista, anche ai non eletti
ALBA ADRIATICA. L’effetto sorpresa del nuovo sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti: donne nei due ruoli principali in giunta e consiglio comunale e un incarico a tutti i candidati nella sua lista Uniamo Alba, anche quelli che non sono stati eletti. Altra novità, che segna un netto cambio di strategia rispetto a Tonia Piccioni, è il fatto che la Casciotti non abbia tenuto alcuna delega per sé, dando un segnale di fiducia ai suoi assessori e mantenendo un ruolo di «coordinamento e controllo del raggiungimento degli obiettivi, ma anche di garanzia di condivisione delle scelte e trasparenza». Questo quanto dichiarato ieri pomeriggio in sala consiliare, dove la Casciotti ha presentato la nuova giunta comunale. La più votata, e considerata vicinissima al primo cittadino, Alessandra Ciccarelli è il nuovo vicesindaco. A lei, la Casciotti ha affidato l’area “risorse umane, organizzazione e trasparenza”, che racchiude le deleghe al personale, al corpo di polizia municipale, alla sicurezza e alla viabilità, agli affari legali e contenzioso e al demanio. Paolo Cichetti è assessore con le deleghe fondamentali dell’area “sviluppo economico e benessere”: turismo, gestione eventi, commercio e attività produttive. Altro assessorato di grande rilievo è quello ricoperto da Nicolino Colonnelli, a cui la Casciotti ha affidato l’area “gestione del territorio e ambiente” che accosta le deleghe all’urbanistica e ai lavori pubblici, ma anche manutenzione, ambiente e territorio. A Simone Pulcini il pacchetto di deleghe che riunisce bilancio e tributi, con il controllo di gestione e la pianificazione e programmazione economica, che dovrà quindi anche intercettare i fondi sovracomunali: l’area “finanziaria e Progetto Europa”. Alla terza più votata, Francesca Di Matteo, la Casciotti ha affidato l’assessorato dell’area “promozione sociale, cultura, pubblica istruzione, sport e associazionismo”. Ognuno dei cinque assessori, però, sarà coadiuvato da altri esponenti di Uniamo Alba, indistintamente se eletti o meno in consiglio comunale, componendo piccoli team di lavoro utili a «stimolare il confronto e la condivisione nel gruppo»: con Pulcini lavoreranno Antonella Gasparroni per i tributi e Danilo Prato per il Progetto Europa; con Cichetti, Oriana Tribuiani e Prato sugli eventi; con Colonnelli, Giuliano Vallese per il manutentivo e Luca Falò per le progettualità; con Di Matteo, Valeria Bamonti per la promozione sociale, Pietro Temperini per lo sport e Alice Di Giacomo per lo sviluppo della biblioteca. Discorso a parte per l’area guidata della Ciccarelli, che avrà una consulta per la sicurezza che sarà coordinata da Cesare Di Felice. La Casciotti ha anche indicato le prime urgenze: «Grazie ai dipendenti, abbiamo già cominciato la pulizia sul lungomare e degli alberi pericolosi in via Duca d’Aosta, mentre a breve faremo partire un piano per tutto il territorio per sistemare il verde che versa nell’indecenza. Abbiamo anche destinato oltre cinquemila euro che ci spettano come indennità per acquistare attrezzi per il settore manutentivo, per dare un segnale forte ad una città provata che chiede decoro e presenza. Nel frattempo, siamo a lavoro per gli eventi estivi e per riaprire l’ufficio Iat della rotonda Nilo, che abbiamo trovato in condizioni desolanti». Nel frattempo deve insediarsi il nuovo consiglio comunale: il ruolo di presidente dell’assise civica è stato affidato ad un’altra donna, Francesca Ciarrocchi. Sarà lei a guidare la prima riunione del consiglio comunale prevista per sabato prossimo, a cui la maggioranza si presenterà senza il capogruppo.
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