Varchi Ztl, accertato il guasto a Teramo: sono da annullare 1.231 multe

La società di gestione verifica che in alcuni periodi tra marzo e giugno c’era la scritta “non attivo” ma le telecamere registravano i passaggi abusivi. Chi ha già pagato verrà rimborsato
TERAMO. C'è stato un problema nel funzionamento dei varchi di accesso alle Ztl. La conferma è arrivata con i risultati della verifica avviata dalla Project Automation, la società che gestisce il sistema di videosorveglianza, dopo l'ondata di multe e le successive contestazioni che hanno caratterizzato, tra marzo e giugno, l'entrata in funzione delle telecamere. In tre dei cinque varchi sono stati riscontrate discordanze tra l'indicazione riportata sul display e l'effettivo stato del sistema. In alcuni periodi fino al 30 giugno, dunque, le telecamere hanno registrato come abusivi i transiti nonostante sul tabellone luminoso comparisse la scritta: "Varco non attivo". Questa disfunzione ha prodotto 1.231 multe irregolari che saranno rimborsate, se già pagate, o annullate.
Il problema ha riguardato in particolare tre punti di accesso alle Ztl: via Oberdan (tra le 7.03 del 2 marzo e le 13,39 del giorno dopo e tra le 21.01 del 13 marzo e 00.29 del 14), via Torre Bruciata tra 7.25 del 2 marzo e le 20.51 del 3, tra le 22.23 del 13 marzo e le 22.54 del 14, nonché il 2 aprile alle 19) e via Irelli (tra le 7.10 del 2 marzo e le 13.41 del 3, tra le 19.01 del 7 marzo e le 16.02 del 9, nonché tra le 21.01 del 13 marzo e le 00.23 del 14). Secondo la società che gestisce il sistema di controllo il cattivo funzionamento dei varchi è stato causato da sbalzi di corrente elettrica e da disconnessioni della linea internet che veicola i dati.
«Dopo le prime rassicurazioni verbali», ricorda il sindaco Maurizio Brucchi, «abbiamo chiesto alla ditta una verifica dettagliata della situazione perché un numero sempre crescente di cittadini ci segnalava di essere stato multato anche quando il varco era segnalato come non attivo». Il controllo sui registri di attività dei varchi è stato fatto fino al 30 giugno, data in cui la società avrebbe adottato gli accorgimenti tecnici necessari per evitare ulteriori problemi dello stesso tipo. Nel frattempo, però, sono state emesse 1.231 sanzioni non dovute. Da questo mazzo, però, vanno sfilati i verbali ai disabili e ai residenti che rientrano nella sanatoria varata dal Comune e per il quali è prevista un'apposita procedura di annullamento. Per tutti gli altri non ci sono adempimenti richiesti.
«I cittadini non devono fare nulla, chi ha pagato riceverà il rimborso», sottolinea Brucchi, «quelli che non hanno ancora versato la somma richiesta sono a posto così». Le operazioni di annullamento e restituzione delle somme ingiustamente sborsate dagli automobilisti saranno a carico della società, che renderà al Comune anche i 15,75 euro spesi per la notifica di ciascuna multa irregolare.
Gennaro Della Monica
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