Variante sulla statale Teramo-Ascoli

La bretella lunga quattro chilometri alleggerirà il traffico che assedia Piano della Lenta. Il soggetto attuatore è l’Anas
TERAMO. Una bretella lunga 4 chilometri e del costo di 39 milioni di euro che agevolerà i collegamenti fra Teramo e Ascoli Piceno, decongestionerà il traffico a Piano della Lenta, migliorerà la viabilità dell'area di ponte Vezzola. È un progetto già finanziato e pronto a partire nel 2023 quello presentato ieri dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Teramo Giovanni Cavallari, dal sindaco Gianguido D'Alberto e dall'assessore al traffico Maurizio Verna. Il soggetto attuatore è l'Anas che ha messo a punto la parte tecnica e ingegneristica dell'intervento condividendo il progetto con gli enti coinvolti, a partire dal Comune di Teramo che ha dato parere favorevole, nel corso di una recente conferenza dei servizi nella quale «sono state accolte le nostre osservazioni tese a migliorare in particolare aspetti relativi soprattutto all'area che insiste attorno alla rotatoria di Scapriano», ha spiegato il vice sindaco Cavallari.
L'opera rientra nel pacchetto di interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino della viabilità a seguito del sisma del 24 agosto 2016 e gode di finanziamenti anche del Pnrr. Ciò che verrà realizzato sarà una nuova bretella stradale, alternativa alla statale 81 che conduce verso Ascoli Piceno e che corre all'interno del centro abitato di Piano della Lenta. Un collegamento che partirà dalla rotatoria di ponte Vezzola e arriverà fino al ponte di Venacorvo: circa quattro chilometri che contemplano anche due viadotti e un tratto in galleria. Il Comune di Teramo ha espresso soddisfazione per l'avvio di un progetto che è già a buon punto e che dovrebbe concretizzarsi in tempi celeri essendo finanziato anche da fondi del Pnrr. Il piano nazionale di ripresa e resilienza, infatti, nel concedere i finanziamenti detta anche le scadenze precise per l'avvio e il completamento delle opere sostenute economicamente.
Nei giorni scorsi, nel corso della conferenza dei servizi con l'Anas, il vice sindaco Cavallari ha chiesto e ottenuto l'inserimento all'interno del progetto della nuova bretella di collegamenti pedonali a ridosso della rotonda di Scapriano, costruita di recente sempre dall'Anas, e la possibilità di realizzare aree parcheggio nelle anse circostanti non utilizzate: interventi che i cittadini della zona hanno più volte chiesto alla luce delle oggettive difficoltà che incontrano nel transitare a piedi nel tratto compreso fra il palazzetto dello sport e Scalepicchio. «Si tratta di un progetto importante per il nostro territorio, che darà benefici su più fronti: agevolerà intanto il collegamento con Ascoli Piceno e andrà ad alleggerire in modo molto significativo il traffico che insiste nel centro abitato di Piano della Lenta», ha spiegato Cavallari.
«Un'opera da 39 milioni finanziata da fondi sisma e integrata da fondi del Pnrr che vede nell'Anas la stazione appaltante. Nel dialogo con l'Anas abbiamo rappresentato alcune necessità e avanzato osservazioni collegate alla nuova bretella, in primis chiedendo la realizzazione di marciapiedi che consentano il collegamento sicuro fra le due aree urbanizzate del palazzetto e Scalepicchio. Contestualmente abbiamo chiesto di verificare se, a ridosso del vecchio tracciato della statale 81, le anse all'esterno della rotatoria attualmente vuote possano essere convertite in aree parcheggio al servizio degli abitanti di Scalepicchio», ha concluso il vice sindaco, dicendosi fiducioso sui tempi stretti di realizzazione e certo che l'intera opera darà un «rilevante contributo al miglioramento della vivibilità dei quartieri e delle frazioni interessate».
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