Vasanella apre a due soluzioni per la presidenza del consiglio

GIULIANOVA . Si apre una soluzione per la presidenza del consiglio comunale. Dal no assoluto all’abbandono dell’incarico Paolo Vasanella sarebbe passato a un atteggiamento possibilista con due...
GIULIANOVA . Si apre una soluzione per la presidenza del consiglio comunale. Dal no assoluto all’abbandono dell’incarico Paolo Vasanella sarebbe passato a un atteggiamento possibilista con due opzioni: nominare subito presidente un consigliere già presente in maggioranza, che a novembre poi dovrebbe alternarsi con Matteo Francioni. Si tratterebbe di un compromesso che, però, potrebbe risultare indigesto per qualche protagonista. Nell’ambito delle trattative per portare Fratelli d’Italia in maggioranza sembra comunque un primo passo dopo l’annuncio di Paolo Giorgini di dimettersi da assessore proprio per fare spazio al nuovo possibile alleato.
Nel frattempo il sindaco Jwan Costantini scalpita per chiudere al più presto la faccenda. Del resto la presentazione delle liste dei candidati al parlamento e la conseguente campagna elettorale sono imminenti e il primo cittadino non intende arrivare a questi appuntamenti con la questione ancora aperta. È probabile, dunque, che nei prossimi giorni emergeranno scelte definitive. La trattativa si sviluppa, tra l’altro, in vista di un altro importante passaggio politico per il centrodestra. Per martedì, infatti, sarebbe in programma la visita in città del segretario della Lega Matteo Salvini, impegnato in tour elettorale abruzzese. La presenza a Giulianova dell’ex ministro dell’Interno sarebbe stata organizzata dal sindaco tramite il coordinatore regionale del Carroccio, il deputato Luigi D’Eramo. Giorgini non conferma né smentisce l’arrivo del leader. «Se dovesse verificarsi, non sarò seduto al tavolo, ma come sempre servirò i commensali». si limita a dire. «è già avvenuto con altri personaggi, l’ultimo il ministro Garavaglia».
La visita di Salvini sarebbe il motivo per cui Costantini ha annullato la riunione di maggioranza convocata da Vasanella proprio per martedì. E l’arrivo del leader potrebbe imprimere un’accelerazione alla risoluzione del nodo presidenza del consiglio comunale. Può essere un buon biglietto da visita per il segretario del Carroccio la collocazione di Fratelli d’Italia all’opposizione con un sindaco leghista? Politicamente non aiuterebbe gli equilibri di coalizione. (al.al.)

