Vasanella: «Il centrodestra diviso non va da nessuna parte»

14 Aprile 2018

GIULIANOVA. Il centrodestra diviso non va da nessuna parte e se così sarà, tutto il lavoro fatto fino ad oggi andrà disperso alle prossime amministrative. Il pensiero di Paolo Vasanella, coordinatore...

GIULIANOVA. Il centrodestra diviso non va da nessuna parte e se così sarà, tutto il lavoro fatto fino ad oggi andrà disperso alle prossime amministrative. Il pensiero di Paolo Vasanella, coordinatore di Fratelli d’Italia, è molto lineare, e viene affidato ad un comunicato stampa in cui, pur senza nominarle esplicitamente, punta il dito contro quelle forze politiche cittadine che negli ultimi tempi hanno espresso posizioni distanti dalla coalizione. «Vogliamo essere alternativi al centrosinistra, costruendo un programma capace di ridare alla nostra città le attrattive che le competono», dice Vasanella, «facendola tornare ad avere il giusto ruolo nello scacchiere teramano e abruzzese». Fratelli d’Italia si dichiara una forza inclusiva rispetto alle forze che si riconoscono nel centrodestra, ma rigetta sentenze ed esclusioni arrivate da più parti. Vasanella non fa i nomi ma è chiaro che il riferimento è alle posizioni espresse prima dal capogruppo di Linea Retta in consiglio comunale Fabrizio Retko, che si è detto distante dal progetto su cui sta lavorando il coordinatore di Forza Italia Jwan Costantini, e poi dal coordinatore cittadino della Lega Gianni Mastrilli, che ha bocciato i metodi attuati, anche se non ha chiuso definitivamente al centrodestra unito.
«Durante le competizioni amministrative locali abbiamo sempre cercato di dare il nostro contributo, pensando solo al bene della città», aggiunge Vasanella, «quelli che oggi dettano condizioni dall'alto di una opposizione consiliare condotta inefficacemente, senza l'ombra di un risultato concreto, sono sempre pronti a diffamare le persone, anche per il solo fatto di aver avuto l'ardire di convocare tavoli politici per coinvolgere la cosiddetta società civile ad aggregarsi e partecipare alla gestione della Res Publica». Vasanella parla di «detrattori lontani dai problemi della città che fanno proclami alla cittadinanza dettando ostracismi, gli stessi che pochissimo tempo fa ponevano il loro diniego a qualsiasi contatto con i partiti che adesso corteggiano e a cui dettano anche condizioni, programmi e linee politiche». Infine Vasanella accenna ai criteri di scelta dei candidati: «Fratelli d’Italia sarà attenta alla qualità, alla provenienza e soprattutto alle capacità delle persone che comporranno la squadra, sia per le nuove forze politiche, sia per i partiti storicamente presenti». (m.l.)
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