Vasanella: «Mi hanno sostituito senza alcun rispetto»

7 Febbraio 2017

GIULIANOVA. «È la prima volta nella storia dell'Ente porto, che non viene concesso ad un presidente il secondo nonchè ultimo mandato per portare a termine il programma intrapreso». Ha aspettato...

GIULIANOVA. «È la prima volta nella storia dell'Ente porto, che non viene concesso ad un presidente il secondo nonchè ultimo mandato per portare a termine il programma intrapreso». Ha aspettato alcuni gioprni l’ex presidente dell’Ente porto Paolo Vasanella (pochi giorni fa il suo posto è stato preso da Marco Verticelli) prima di togliersi qualche sassolino dalle scarpe e polemizzare sulla sua sostituzione. «Il governatore Chiodi si comportò diversamente», aggiunge Vasanella, che fu nominato quando era in carica la precedente giunta regionale, «però ora governa il Pd ed allora bisogna applicare lo spoils-system, tutto a noi... senza rispettare nemmeno la minoranza. Era nel loro pieno diritto sostituire il presidente o i consiglieri ma, per decenza, avrebbero dovuto farlo con sincerità e trasparenza». L’ex presidente parla invece di «comportamento irriguardoso ed assolutamente privo di umano rispetto verso la mia persona dei vertici degli Enti dai quali è dipesa la mia sostituzione. Mi riferisco principalmente al sindaco Mastromauro, al presidente della Provincia Di Sabatino, al presidente della Camera di commercio Lanciotti ed anche all’assessore Pepe, nonchè ad alcuni personaggi ombra della politica locale, che mentre lodavano in più circostanze il mio operato, anche attraverso la stampa (oggi mi rendo conto della loro ipocrisia umana e politica fatta di bugie e compromessi), iniziavano dal 12 dicembre 2016 per finire al 20 gennaio 2017 con alcuni rinvii, una vera farsa, fatta di finti contrasti sui nomi da eleggere, richiesta di curricula avanzata e poi abortita dal sindaco Mastromauro, che hanno portato alla mia sostituzione».