Vecchio stadio, ci sono tre offerte per realizzare la progettazione

23 Settembre 2023

Presto l’affidamento dell’incarico. Lo studio professionale che verrà individuato dal Comune dovrà tener conto delle indicazioni dell’ente su come riqualificare l’impianto abbandonato da anni 

TERAMO. Sono tre gli studi professionali, uno del Lazio, uno delle Marche e uno siciliano, che hanno risposto alla gara da 800mila euro del Comune di Teramo relativa alla progettazione di fattibilità tecnico-economica e definitiva-esecutiva per la riqualificazione del vecchio stadio comunale. Ora la commissione appositamente costituita valuterà le offerte giunte verificando, oltre all'aspetto economico, anche la presenza di tutti i requisiti necessari a redigere il progetto. Una volta individuato lo studio professionale, si procederà con l'affidamento dell'incarico che porterà ingegneri e tecnici a svolgere sopralluoghi e approfondimenti sul vecchio stadio per elaborare la migliore soluzione di recupero e riqualificazione possibile. Il progetto dovrà muovere le mosse da quello preliminare del Comune nel quale sono indicate soprattutto finalità e caratteristiche che il nuovo spazio cittadino dovrà o dovrebbe avere.
La strada sarà lunga, ed è appena all'inizio: del resto la certezza dei fondi per intervenire si è avuta solo la scorsa primavera quando è giunto il via libera dalla Presidenza del Consiglio alla rimodulazione, chiesta dall'amministrazione tramite l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, del finanziamento del Bando delle periferie. Un tesoretto da 7,3 milioni che era inizialmente destinato all'arretramento della stazione ferroviaria: intervento per il quale, però, Rfi (Rete ferroviaria italiana) ha intercettato sostanziose risorse del Pnrr e ha dunque deciso di procedere con quest'ultimo canale economico. Da qui la richiesta del Comune alla Presidenza del Consiglio che, dopo aver studiato la documentazione, ha dato l'ok allo spostamento dei 7 milioni sul vecchio stadio. A quel punto l'ente ha avviato la gara per la progettazione ed entro poche settimane la commissione dovrebbe indicare lo studio professionale aggiudicatario. Si aprirà poi una fase di rilievi, sopralluoghi e analisi congiunte fra i progettisti e i tecnici del Comune per giungere alla presentazione di un progetto di riqualificazione definitivo.
L'amministrazione ha espresso la volontà di condividere questo percorso anche con la città, tenendo conto di alcuni “paletti” entro i quali bisogna muoversi, da quelli economici a quelli urbanistici fino ai vincoli posti dal canale di finanziamento. L'idea è quella di recuperare il vecchio stadio per farlo tornare fruibile e vivo, aperto a società sportive ed eventi, con una capienza massima di duemila persone. Fra i diversi nodi da sciogliere c'è quello della tribuna: c'è chi spera venga conservata e non abbattuta come previsto dal progetto preliminare, ma spetterà ai tecnici valutare la fattibilità di questa opzione.
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