Veco, due milioni per mettersi in regola

Martinsicuro, azienda e sindacati fanno il punto sugli adempimenti per ottenere l’Aia e ripartire
MARTINSICURO. Veco, azienda e sindacati fanno il punto della situazione. In primis sugli adempimenti da effettuare per ottenere l’Aia, ad esempio il rilascio di un documento da parte del Comune di Martinsicuro per realizzare la copertura della fonderia con una giusta cubatura. In queste ore sarà inviata alla Regione e all’Arta tutta la documentazione necessaria per riavviare l’iter della autorizzazione integrata ambientale.
I lavori da eseguire, nell’anno di tempo che sarà dato in caso del rilascio dell’autorizzazione a riprendere l’attività, secondo uno scadenzario preciso, dovrebbero ammontare a 2 milioni e mezzo. «Questi due giorni sono serviti per fare le stime sulle prescrizioni richieste. L'azienda ha fatto presente, a condizione che vi sia la ripresa dell'attività, che gli investimenti sono sostenibili», osserva Giampiero Dozzi, segretario della Fiom Cgil.
«Ora la palla palla alla Regione che deve o meno rilasciare l’autorizzazione», aggiunge Marco Boccanera della Fim Cisl, «nell'ultima riunione è stato detto che servono fra 15 e 20 giorni. Siamo tutti abbastanza fiduciosi».
Dopo l’incontro azienda-sindacati si è tenuta ieri l’ assemblea con i lavoratori. L'azienda ha partecipato i primi 10 minuti per spiegare la situazione economica, che si riuscirà a risolvere solo con la ripartenza. E ha garantito un aiuto agli operai che hanno scadenze di pagamenti, come i mutui. «L'azienda non ha debiti con i fornitori, ma le banche hanno chiuso i rubinetti in attesa dell'arrivo dell'Aia», aggiunge Boccanera, «il problema grande è capire quanti clienti restano e quanti invece si sono rivolti altrove. Ma l’azienda ha sostenuto che mantiene l'organico. Solo quando si riparte si chiarirà il quadro, ma è certo che più il tempo passa e più si aggrava la situazione. Noi confidiamo in una celerità della Regione».
«L’assemblea ha deciso che continua la mobilitazione», afferma Dozzi che conta di dare un forte impulso alla vertenza sulla crisi di tutto il settore metalmeccanico in provincia, aperta un mese fa «e che ci sarà una manifestazione il 23: il corteo partirà dal piazzale Veco fino alla piazza centrale, per tenere alta l’attenzione. Per il momento attendiamo fiduciosi la chiusura dell’iter amministrativo per l'autorizzazione integrata ambientale. I lavoratori stanno vivendo un disagio, ma tengono, sono compatti». «I lavoratori sono spettacolari», conclude Boccanera, «stanno facendo una resistenza inaudita per difendere il posto di lavoro. I lavoratori hanno peraltro chiesto all’azienda di essere interpellati nelle decisioni importanti e di essere costantemente informati. Noi vigileremo che nella successiva fase l'azienda esegua i lavori necessari». (a.f.;s.d.s.)
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