Veco, ferma la cassa integrazione

11 Marzo 2020

Appello di Cgil e Cisl ad accelerare l’iter per i sostegni ai lavoratori

MARTINSICURO. «La Veco di Martinsicuro è stata dichiarata fallita lo scorso 23 gennaio e da quella data l’azienda è ferma e i 52 lavoratori sono senza il pagamento della cassa integrazione». Comincia così una nota delle segreterie provinciali di Fiom Cgil e Fim Cisl, che continua: «La necessità di modificare la tipologia di cassa integrazione (da quella legata all’area di crisi complessa Val Vibrata a quella per “cessazione attività”) comporta, infatti, un passaggio presso il ministero del Lavoro per la sottoscrizione dell’accordo e una successiva approvazione dello stesso ministero. Lungaggini burocratiche che rischiano di far passare altro tempo, continuando a lasciare i lavoratori senza nessuna forma di sussistenza; il pagamento della cassa sarà retroattivo, ma nel frattempo in tanti non sanno più di cosa vivere e i tre mesi che si teme si dovranno aspettare prima che arrivino i soldi sono tanto, troppo tempo».
Vista anche l’emergenza sanitaria in corso, Fim e Fiom chiedono «che la politica locale – a partire dai parlamentari eletti in provincia e da assessori e consiglieri regionali – si attivi affinché arrivi prima possibile la convocazione del ministero e altrettanto rapidamente venga approvata e messa in pagamento dall’Inps la cassa integrazione. I lavoratori della Veco non possono essere lasciati soli», concludono i sindacati.