Veco, il Tar stoppa il fermo della Regione

27 Luglio 2016

Container brutti a Martinsicuro, accolta la richiesta di sospensiva presentata dalla fonderia

MARTINSICURO. Il copione si ripete: il Tar ha accolto ieri la sospensiva d'urgenza richiesta dalla Veco sulla determina dirigenziale della Regione che le bloccava la produzione. E ha rimandato tutto al 14 settembre. La produzione nella fonderia di Martinsicuro riprende oggi.

Durante la pausa estiva i container – sono stavolta l’oggetto della contesa – saranno probabilmente sostituiti da barriere fonoassorbenti, per cui occorrono autorizzazioni di Sovrintendenza e Comune. La speranza dei sindacati è che arrivino in tempi brevi, visto che per il “cappotto” la Sovrintendenza dei Beni paesaggistici ha impiegato tre mesi. Venerdì si terrà un incontro in Regione convocato dal vicepresidente Lolli con sindacati, azienda, Comune, Arta, Provincia per fare il punto della situazione, chiesto di urgenza dai sindacati.

«E’ in corso un assurdo ping pong», esordisce Marco Boccanera della Fim Cisl, «è vergognoso: a questo punto dubitiamo dell'azione degli uffici regionali. Prima c’era il problema acustico, poi l'inquinamento, ora si attaccano alla bellezza dei container. Ogni volta che arriva una nuova commessa, arriva la bastonata. C’è una burocrazia a due tempi: tre mesi impiega la Sovintendenza per dare un via libera a fare il cappotto alla fabbrica, in modo da frla mettere in regola, 7-8 ore impiegano, per di più di venerdì quando sono in semi-chiusura, gli uffici della Regione per l'atto che impone il fermo della produzione».

«Venerdì», incalza Mirco D’Ignazio della Fiom Cgil, «ci sarà un confronto con l'ufficio della Regione: visto che è la seconda diffida in tre mesi, entrambe sospese dal Tar, vorremmo capire quali sono gli interessi che tutelano. L'ultima vicenda grida vendetta: per un problema paesaggistico all'interno di un'area industriale di 25mila mq hanno rischiato di far perdere il lavoro a 58 persone». (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA