Vende droga e false griffe sul lungomare: arrestato

29 Luglio 2017

Martinsicuro, senegalese scoperto e bloccato dalla guardia di finanza In casa aveva 1,2 chili tra hashish e marijuana, denaro e merce contraffatta

MARTINSICURO. Vendeva merce contraffatta ma il grosso della sua attività era lo spaccio di sostanze stupefacenti. Apparentemente innocuo, in realtà il senegalese arrestato dagli uomini delle fiamme gialle di Giulianova, coordinati dal colonnello Paolo Balzano, era personaggio noto, con diversi precedenti di polizia, dedito allo smercio di droga, tanto che ne conservava, pronta per la vendita, oltre 1,2 chili quando i finanzieri lo hanno inseguito ed arrestato nella notte tra giovedì e ieri a Martinsicuro.
I militari del nucleo mobile della compagnia di Giulianova, avevano fermato il cittadino extracomunitario mentre vendeva merce contraffatta sul lungomare truentino. A colpire la loro attenzione era stata, in particolare, la cessione di un involucro, probabilmente contenente sostanza stupefacente, a un uomo che ha fatto poi perdere le proprie tracce. Quando i finanzieri sono intervenuti, subito dopo lo scambio, spacciatore e cliente sono sono fuggiti, disperdendosi tra la folla presente per il mercatino serale.
Dopo un breve inseguimento, i finanzieri sono riusciti a raggiungere e fermare il senegalese che era stato già processato per contraffazione, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, riportando una condanna per gli stessi reati. A quel punto, è stata eseguita la perquisizione domiciliare che ha permesso di ritrovare 722 grammi di hashish e 480 di marijuana, occultati nel vano contenitore dell’avvolgibile di una finestra di casa e tra gli indumenti personali. Inoltre, lo spacciatore aveva nascosto 1.125 euro in banconote di piccolo taglio, 156 calzature recanti noti marchi contraffatti e 1.376 etichette di famose griffe pronte per l’applicazione. Il materiale è stato sequestrato e il seneglaese arrestato. Droga e abiti, se venduti, avrebbe fruttato qualche migliaio di euro.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA .