Vende droga e punisce i debitori: arrestato con mezzo chilo di coca

28 Ottobre 2022

Il 35enne gestiva un giro di affari da mille euro al giorno, segnalati alla prefettura 40 clienti  Accusato di aggressioni nei confronti di chi non pagava subito, avrebbe bruciato una barca da pesca

SILVI . Il giro di spaccio della cocaina fruttava mille euro al giorno. A smantellarlo sono stati i carabinieri della compagnia di Giulianova che, al termine di un’indagine durata quasi tre anni, hanno arrestato C.D.A., 35enne di Silvi, che gestiva lo smercio di droga nella zona. L’attività dei militari ha tratto origine da alcuni episodi di danneggiamento di imbarcazioni, avvenuti a Silvi tra ottobre e dicembre del 2019.
In uno di questi casi la barca presa di mira, utilizzata per la pesca a strascico, era stata data alle fiamme. In un primo momento gli investigatori hanno ipotizzato che l’incendio fosse stato un atto di ritorsione nei confronti di padre e figlio, titolari dell’imbarcazione, con l’intento di punirli per presunte delazioni nei confronti di persone coinvolte in precedenti indagini condotte dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale. I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Giulianova, però, non hanno escluso altre ipotesi investigative e con il coordinamento della Procura hanno scoperto che dietro l’incendio e altri danneggiamenti c’erano debiti connessi allo spaccio di stupefacenti.
Le indagini, tra aprile 2020 e la primavera del 2021, hanno consentito infatti di svelare un lucroso giro di droga a Silvi e nelle zone limitrofe. Al centro, stando alle accuse, c’era dunque il 35enne che tra l’altro, oltre a vendere la cocaina, sarebbe stato anche particolarmente solerte e persuasivo nell’incassare i pagamenti da parte dei propri clienti. L’indagato, sempre stando a quanto ricostruito dai carabinieri, non avrebbe esitato a porre in essere condotte estorsive, accompagnate anche da aggressioni fisiche e lesioni, nei confronti dei morosi. Per questo nei suoi confronti è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione. Nel corso delle indagini i carabinieri sono riusciti a recuperare circa 500 grammi di cocaina e sequestrato 25mila euro in contanti. Sono 40 invece i clienti, tutti assuntori di sostanze stupefacenti, segnalati alla Prefettura. (g.d.m.)
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