Venduto lo storico cinema Odeon a una società di Reggio Emilia

Il tribunale sceglie la trattativa diretta dopo tre aste andate deserte. Operazione da mezzo milione Il compratore è la “Nuova immobiliare Correggese”. Il sindaco contrario al cambio di destinazione
ROSETO. Si è consumata nel disinteresse pubblico, fino all’ultimo, la lunga agonia dell’ex cinema Odeon. Dopo tre aste giudiziarie andate deserte, il tribunale ha optato per la trattativa diretta e ha venduto l’immobile a una società immobiliare di Reggio Emilia, la “Nuova immobiliare Correggese”. Il prezzo della vendita si aggirerebbe intorno al mezzo milione di euro, anche se questo fronte non ci sono conferme ufficiali. L’operazione è stata conclusa nei mesi scorsi e resa nota solo dopo l’ultimazione di tutte le verifiche procedurali previste per legge. Probabilmente ora al posto dell’ex cinema sorgeranno appartamenti, anche se il sindaco Sabatino Di Girolamo, che ha dichiarato di non aver saputo niente della vendita, ha detto di non essere propenso per il cambio di destinazione urbanistica dell’area, destinata attualmente a servizi pubblici. «Non sono d’accordo nel trasformare in edificabile ciò che edificabile non è», precisa il sindaco, «eventualmente però i progettisti che stanno lavorando alla variante del piano regolatore potrebbero anche decidere in autonomia, se ci dovessero essere motivi tecnici, di trasformarla in area edificabile». L’ex cinema Odeon andò all’asta giudiziaria circa due anni e mezzo fa a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo. Nel 1998 infatti fu contratto un mutuo ventennale, ma la società gestore della struttura non ha adempiuto al pagamento delle rate. Di conseguenza nel 2018, il ventesimo anno del mutuo, le banche hanno messo all’asta l’immobile.
Sempre nel 1998 l’allora assessore all’edilizia privata, Walter Aloisi, fece di tutto per opporsi al cambio di destinazione d’uso dell’Odeon. Ora però le cose sono cambiate e il Comune non ha avuto la capacità finanziaria per partecipare alle tre aste effettuate. La struttura, comunque, non è a pieno regime dal 2014, quando ci fu l’ultima stagione teatrale, oltre all’eliminazione del programma concertistico dell’orchestra sinfonica abruzzese, continuando dunque a funzionare solo come cinema fino all’inizio del 2017. La proprietà dell’Odeon ricavava da tutte queste attività circa 22mila euro ogni anno, una cifra non esorbitante ma che comunque è venuta a mancare. Per questo motivo i titolari del cineteatro rosetano, data anche la fatiscenza della struttura, decisero la chiusura dell’Odeon per trasferirsi a Silvi con l’apertura di una grande sala cinematografica nel centro Universo. Nei giorni scorsi l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, probabilmente a conoscenza da tempo dell’avvenuta vendita dell’immobile, ha contattato l’attuale proprietà affinché pulisca l’area circostante. «La nuova proprietà, tramite il loro avvocato», dice Petrini, «mi ha assicurato che a breve effettuerà la pulizia. Vigilerò affinché venga fatta, anche perché c’è un rischio igienico-sanitario». Dalla chiusura definitiva del cinema, avvenuta nel 2017, l’area è stata abbandonata, e su tutti e quattro i lati della struttura sono presenti rifiuti di ogni genere.
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