Verde nell’incuria, proteste dai quartieri

17 Giugno 2020

Si lamentano i residenti nelle vie Gramsci e Rivacciolo. Di Bonaventura: «Presto faremo un appalto»

TERAMO. La manutenzione dei verde in città continua a suscitare polemiche. A segnalare carenze negli interventi di sfalcio dell’erba ai lati delle carreggiate e nelle aiuole sono i residenti in via Rivacciolo e via Gramsci che definiscono «da terzo mondo» la situazione. Per dare più forza alla protesta allegano immagini delle erbacce in diversi punti e anche di asfalto rovinato lungo le strade. I cittadini fanno riferimento alla mancanza di personale per la gestione del verde e descrivono una situazione secondo loro paradossale. «Il Comune di Teramo è uno dei pochi a non aver sottoscritto un protocollo per far lavorare nei servizi socialmente utili i percettori del reddito di cittadinanza», affermano, «ce ne sono molti che vorrebbero lavorare ma non possono farlo».
Secondo l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, però, in quella zona sono stati realizzati alcuni interventi. «Il parco giochi di via Gramsci è stato appena sistemato», tiene a precisare, «lungo la vicina scalinata è stata fatta una spuntata, ma per un taglio maggiore dobbiamo aspettare la gara d’appalto». È appena partita, infatti, la procedura per l’individuazione di una ditta che curerà la manutenzione del verde. Una determina dirigenziale conferma l’importo di 220mila euro, da dividere tra quest’anno e il prossimo, per potature di alberi e taglio dell’erba sia nei giardini delle scuole che nelle aree pubbliche e lungo le strade. Il via libera all’affidamento dell’incarico è però subordinato all’approvazione del bilancio di previsione che arriverà in consiglio a luglio. «Finora abbiamo operato con i residui di cassa», tiene a precisare Di Bonaventura, «abbiamo garantito il primo taglio in tutte le zone, ma dopo venti giorni l’erba cresce di nuovo». Per il consigliere di Oltre Luca Corona, però, la mancanza di risorse non può essere una giustificazione. «I fondi vanno trovati», evidenzia, «altrimenti è troppo comodo». Il rappresentante dell’opposizione rileva carenze nella pulizia dei parchi fluviali. «Quello del Vezzola è ben curato», sottolinea, «ma lungo il Tordino la situazione è molto peggiore e la parte dietro a via San Venanzio è del tutto in abbandono».
Anche Futuro in raccoglie segnalazioni di erba alta in diverse zone, tra cui alcune rotonde a Colleparco e la scalinata che costeggia via Fonte Baiano. Sull’utilizzo dei percettori di reddito di cittadinanza, però, l’amministrazione nega di essere in ritardo. «La procedura è in corso», spiega l’assessore ai servizi sociali Ilaria De Sanctis, «stiamo reperendo il personale per selezionare chi parteciperà al progetto, ma la situazione è questa in tutti i Comuni». (g.d.m.)
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