«Verifiche sui danni alle chiese»

Verzilli chiede gli atti sulla ricognizione post sisma «a tutela di fedeli e patrimonio»
TERAMO. Una richiesta di accesso agli atti per verificare se il Comune abbia mai proceduto a una ricognizione dei danni post sisma nelle chiese sul territorio.
Ad inoltrarla ai competenti uffici è stato, ieri mattina, il consigliere comunale della Lega Ivan Verzilli che sottolinea come il suo obiettivo sia innanzitutto quello di tutelare l’incolumità dei fedeli e verificare dunque eventuali ordinanze di chiusura ancora in essere. «Considerato che ad oggi non è stato ancora formalizzato un report sulle condizioni strutturali di tutte le chiese insistenti sul territorio comunale», evidenzia Verzilli, «ho inteso affrontare la questione con una apposita richiesta di accesso agli atti, al fine di sollecitare l’attenzione sia sull’aspetto dell’incolumità pubblica, ovvero di tutti i fedeli e i turisti che frequentano i nostri edifici di culto, sia sotto l’aspetto della conservazione, tutela e ripristino degli edifici medesimi, che come è noto rappresentano un patrimonio storico, artistico e architettonico imprescindibile e fondante della nostra identità collettiva, delle nostre tradizioni, della nostra cultura».
Nello specifico Verzilli ha chiesto copia delle cosiddette «schede di rilievo danni post sisma 2016/2017» concernenti le chiese teramane e le eventuali conseguenti ordinanze di chiusura emesse al riguardo dall’amministrazione comunale. (a.m.)

