Verna: «All’Izs bisogna cedere un’altra area»

13 Febbraio 2019

È un terreno di Piano d’Accio valutato un milione. La proposta viene recepita dal sindaco 

TERAMO. Spunta una soluzione alternativa per saldare il debito da tre milioni di euro del Comune nei confronti dell’istituto zooprofilattico. A prospettarla, nel consiglio comunale di ieri, è stato Maurizio Verna, che ha confermato la propria ferma contrarietà alla cessione all’Izs dell’area dell’ex mercato all’ingrosso di Campo della Fiera. «Una soluzione pessima», l’ha definita l’ex Pd rimasto nelle file della maggioranza, ribadendo che l’amministrazione non dovrebbe privarsi di un’area strategica all’interno di un quartiere da riqualificare. Per questo Verna ha suggerito alla giunta di cedere allo zooprofiattico un terreno a Piano d’Accio, che secondo le stime Imu ha un valore di oltre un milione di euro, e dove l’istituto potrebbe allestire il proprio centro telematico e realizzare anche investimenti sfruttando quello spazio nei pressi della stazione ferroviaria e della sede della facoltà di veterinaria. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha recepito il suggerimento del consigliere annunciando che sarà valutato nella definizione dell’accordo con l’Izs per azzeramento del debito. «Quell’area a Piano d’Accio va senza dubbio valorizzata», ha precisato il primo cittadino, «e potrebbe anche essere venduta per dare ossigeno al bilancio comunale».
Su sollecitazione di Maurizio Salvi (Futuro in) il sindaco è tornato anche sulla questione del parcheggio in piazza Dante annunciando l’imminente definizione del rapporto con la società che gestisce la struttura sotterranea destinata alla sosta per riorganizzare l’area in superficie, facendola tornare nella disponibilità dell’amministrazione. Anche Giovanni Cavallari si è soffermato su problematiche legate alla viabilità. Per risolvere quelle che interessano la zona di via San Marino e via Sturzo nelle ore di punta il consigliere di “Bella Teramo” ha proposto di riservare il parcheggio di piazza Donatori di Sangue, attualmente inutilizzato, ai docenti degli istituti scolastici che si trovano in quell’area, liberando così le strade. Cavallari ha sollecitato anche la riparazione, attesa da metà gennaio, di un maniglione rotto nella scuola di Nepezzano che crea problemi di sicurezza.
Mauro Di Dalmazio, sulla scorta di quanto fatto per il recupero del teatro romano, ha sollecitato un confronto pubblico sulla riqualificazione dell’ex manicomio. Il sindaco ha condiviso il suggerimento prospettando un dibattito consiliare sull’intervento. (g.d.m.)
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