Verna: «Bisogna ripescare la cabinovia bocciata dal centrodestra solo per ripicca»

22 Novembre 2019

«Ripartiamo dalla cabinovia per l’università». A suggerire questa soluzione per potenziare i collegamenti tra il centro e il campus di Coste Sant’Agostino, alla luce della protesta degli studenti...

«Ripartiamo dalla cabinovia per l’università». A suggerire questa soluzione per potenziare i collegamenti tra il centro e il campus di Coste Sant’Agostino, alla luce della protesta degli studenti peri disservizi del trasporto pubblico, è il consigliere comunale indipendente Maurizio Verna (nella foto). «La politica è stata distante da questo problema fino alla proposta del Masterplan Abruzzo per la realizzazione della cabinovia», afferma Verna, «con un finanziamento sicuro di 10 milioni di euro oggi potevamo avere già qualcosa di concreto». Il progetto caldeggiato dall’ex governatore Luciano D’Alfonso e dall’ex rettore Luciano D’Amico, che secondo l’ex Pd avrebbe garantito l’attivazione di «una struttura innovativa, efficace e duratura», fu però affossato in consiglio «dalla scelta scellerata del centrodestra teramano, fatta solo come ripicca verso la passata amministrazione regionale». Verna ricorda che l’allora opposizione, di cui faceva parte insieme al sindaco Gianguido D’Alberto e ad assessori e consiglieri oggi in maggioranza, si era battuta per salvare fondi e opera. «Non possiamo non riprendere quel progetto», conclude, «tornando nelle sedi opportune per trovare il finanziamento buttato via dal centrodestra».
Il primo cittadino concorda. «Per la cabinovia vanno ritrovate le risorse», osserva Gianguido D’Alberto, «comunque riapriremo una riflessione con la Regione per un sistema di connessione efficace tra la città e la sede universitaria». Anche D’Alberto ricorda il tentativo di evitare l’azzeramento del progetto in consiglio. «La passata amministrazione però», tiene a precisare, «decise di buttare il bambino con l’acqua sporca». (g.d.m.)