Verna: «I vertici Team fanno terrorismo psicologico»

13 Aprile 2019

TERAMO. «I vertici della Team fanno passare un messaggio sbagliato». Ad affermarlo è il consigliere comunale Maurizio Verna che accusa di «terrorismo psicologico» presidente e amministratore della...

TERAMO. «I vertici della Team fanno passare un messaggio sbagliato». Ad affermarlo è il consigliere comunale Maurizio Verna che accusa di «terrorismo psicologico» presidente e amministratore della società, Pietro Bozzelli e Pietro Pelagatti, sui tagli applicati dal Comune al conto per la raccolta differenziata dei rifiuti. L’ex Pd fa riferimento alle drammatiche conseguenze da loro prospettate per l’azienda a seguito della riduzione di circa 500mila euro sull’importo richiesto per il “porta a porta”. «I tagli non incidono sui dipendenti, nei confronti dei quali resta il massimo sostegno», spiega Verna, «ma sono riferiti a costi ingiustificabili». Tra questi il consigliere indica i 117mila euro per il contact center esterno all’azienda, i 200mila euro per le transazioni sui licenziamenti, i 50mila euro di consulenze legali e anche i 25mila euro di rimborsi per l’amministratore delegato. Somme che, a detta del consigliere, vanno stralciate dalla spesa complessiva in base alla quale è calcolata la Tari pagata dai cittadini. Il consigliere si dice preoccupato, in particolare, dall’atteggiamento di Bozzelli come presidente designato dal Comune. «Se insiste nel non ascoltare le indicazioni dell’amministrazione», conclude, «deve trarne le conseguenze e farsi da parte».
Il sindaco Gianguido D’Alberto ha detto: «Non si può usare il personale come scudo per questa situazione. È l’atteggiamento dei vertici Team e non noi a mettere in pericolo l’azienda, comunque non voglio proseguire questo botta e risposta mediatico. D’ora in avanti si procederà per vie istituzionali». (g.d.m.)