Verna: «Mancano i soldi per finire lo svincolo»

22 Settembre 2015

Lotto zero, secondo il presidente Pd della commissione di vigilanza non potrà essere realizzata la rampa di collegamento fra la Gammarana e l’A24

TERAMO. Lo svincolo del Lotto zero alla Gammarana resta al centro dello scontro politico. Il progetto avviato a realizzazione dopo un lungo contenzioso per l'esproprio dei terreni ieri è stato esaminato dalla commissione di vigilanza del Comune presieduta da Maurizo Verna (Pd). Secondo la minoranza, infatti, gli errori compiuti dall'amministrazione durante l'acquisizione delle aree, bloccata e ripartita da zero per effetto di una sentenza del Tar, ha comportato un aggravio di costi tale da rendere necessaria la cancellazione di una parte dell'intervento.

Una parte del finanziamento regionale di 2.7 milioni destinato all'opera, secondo la tesi dell'opposizione, servirà a coprire le maggiori spese di esproprio dei terreni, tanto da determinare l'eliminazione della rampa di collegamento tra la Gammarana e l'A24 in direzione l'Aquila, prevista nel progetto iniziale. «I nostri dubbi sono stati confermati», spiega Verna al termine della riunione durante la quale sono stati ascoltati i tecnici comunali che seguono l'intervento. Secondo lui, il conto economico dell'opera non contiene una somma di riserva per pagare l'indennizzo spettante alla ditta appaltatrice per lo slittamento dell'apertura del cantiere. «La richiesta è 1,8 milioni di euro», fa notare il presidente della commissione, «ma se anche la trattativa tra la ditta e il Comune dovesse chiudersi su un importo più basso, la somma dovrebbe uscire comunque dal bilancio».

Il richiamo emerso durante la riunione alla necessità d'intercettare ulteriori fondi sarebbe un'implicita ammissione, secondo Verna, che lo stanziamento disponibile non basta . Un ulteriore interrogativo, sempre a detta del consigliere del Pd, è legato al riutilizzo della somma risparmiata con il ribasso d'asta per il quale è indispensabile l'autorizzazione della Regione. «Se non arriverà», chiede Verna, «quali saranno le conseguenze?». L'assessore all'urbanistica Mario Cozzi, presente alla riunione con il sindaco Maurizio Brucchi, guarda al lato positivo della vicenda. «E' indubbio che ci siano state difficoltà da cui sono derivati ritardi», osserva, «ma siamo riusciti a far ripartire la procedura e ad avviare la realizzazione di un'opera strategica». Cozzi sottolinea che l'ammontare dell'indennizzo per ora non è quantificato e dunque non può essere calcolato e che la rampa stralciata dal progetto sarà realizzata in una fase successiva. «E’ comunque un problema limitato», conclude, «rispetto al raggiungimento di un obiettivo atteso dai cittadini».

Gennaro Della Monica

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