Verso l’appalto della mega rotatoria di Villa Pavone

TERAMO. Il prossimo anno partiranno le ruspe per la grande rotatoria finalizzata a eliminare i quattro passaggi a livello di Villa Pavone. I dettagli dell’opera verranno meglio puntualizzati nel...
TERAMO. Il prossimo anno partiranno le ruspe per la grande rotatoria finalizzata a eliminare i quattro passaggi a livello di Villa Pavone. I dettagli dell’opera verranno meglio puntualizzati nel corso di una conferenza di servizi convocata il 30 luglio e a cui parteciperanno il Comune, la Regione e Rete Ferrovie italiane (Rfi).
Ad annunciarlo è stato il sindacoMaurizio Brucchi al termine di un incontro con i dirigenti delle Ferrovie che ha sancito la conclusione della fase burocratica. Rfi entro dicembre affiderà i lavori per un’opera che costa 5 milioni e 300mila euro di cui 3 concessi dalla Regione su impulso dell’ex assessore ai trasporti Giandonato Morra e la somma rimanente stanziata dalle Ferrovie. Oltre a una rotonda interrata all'altezza del nucleo industriale di Villa Pavone (qualche centinaio di metri oltre l'attuale passaggio a livello dell'entrata del cimitero di Cartecchio) l'opera prevede una strada a 4 corsie: due in sottopasso che dalla rotatoria condurranno agli ingressi del passaggio ferroviario e altre rispettivamente in entrata e in uscita da Teramo. Su questa arteria, che si innesterà con la rotatoria interrata sulla statale 80, confluirà anche il traffico in uscita dalla Teramo-mare dello svincolo che attualmente passa dinanzi alla chiesa di Cartecchio. Sono previsti due attraversamenti pedonali: uno a Cartecchio, l'altro a Villa Pavone. «Mettiamo finalmente la parola fine all’iter amministravo di un’opera attesa da più di 25 anni. Il problema dei passaggi a livello, al di là del pericolo di incidenti, si ripercuoteva anche sulla vivibilità di una zona, tagliata fuori dalla connessione al tessuto urbano», dice il sindaco. Da progetto i lavori dovranno concludersi nel giro di due anni. (m.d.t.)
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