Vertenza ex Modus, il Cns paga lo stipendio di giugno

TERAMO. Dopo un periodo di incertezza nei giorni scorsi i 25 ex dipendenti della Modus, l’azienda uscita dall’appalto per la manutenzione alla Asl ai primi di luglio e sostituita dalla ravennate...
TERAMO. Dopo un periodo di incertezza nei giorni scorsi i 25 ex dipendenti della Modus, l’azienda uscita dall’appalto per la manutenzione alla Asl ai primi di luglio e sostituita dalla ravennate Kineo, hanno percepito lo stipendio di giugno. E questo dopo il pagamento in surroga da parte del Cns(il consorzio nazionale che si è aggiudicato l'appalto), che fino a inizio mese sembrava impossibile per via di questioni teniche legate alla richiesta di concordato presentata dalla Modus. «A fine agosto torneremo a incontrarci per sciogliere il nodo dei quattro giorni di luglio e delle spettanze di fine rapporto», sottolinea Mirko D’Ignazio, della Fiom Cgil, «che i lavoratori devono ancora percepire». E se il Cns non dovesse procedere con il pagamento in surroga i sindacati torneranno a chiedere l’intervento della Asl, che negli scorsi incontri aveva assunto l’impegno, in caso di stallo, a subentrare nel pagamento. «Vedremo se il consorzio garantirà il pagamento in qualità di responsabile dell’appalto», dichiara Fabio Benintendi della Cisl, «altrimenti torneremo a chiedere alla Asl di intervenire». A settembre, invece, i sindacati si incontreranno con la Kineo, la ditta che è subentrata alla Modus, che si è detta disponibile a valutare una contrattazione integrativa. Un aspetto giudicato favorevolmente dai sindacati. (a.m.)
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