Vertenza Team, protesta sotto la sede e il municipio

TERAMO. Bandiere e fischietti prima sotto la sede della Team e poi davanti al portone del muncipio dov'era in corso il consiglio comunale. Così i sindacati, ieri pomeriggio, hanno guidato la protesta...
TERAMO. Bandiere e fischietti prima sotto la sede della Team e poi davanti al portone del muncipio dov'era in corso il consiglio comunale. Così i sindacati, ieri pomeriggio, hanno guidato la protesta di un gruppo di lavoratori della società pubblico-privata contro la gestione dei 46 esuberi. «Siamo in totale disaccordo con quanto proposto dai vertici della Team», hanno evidenziato i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fiadel, «non ci sono risposte». I sindacati denunciano la mancanza di certezze sul destino dei dipendenti in esubero, ma respingono anche il contenimento dei costi basato sull'abbassamento di livello del personale. Nel mirino anche il sindaco Maurizio Brucchi per l'impiego in Comune di 12 Lsu per la pulizia in precedenza affidata a operatori Team che rimarranno senza lavoro. Secondo il primo cittadino i dipendenti in esubero accederanno alla cassa integrazione straordinaria. Nel frattempo l'azienda procederà al contenimento dei costi che, sentiti i vertici della spa, partirà dalle indennità della dirigenza. Lavoratori e sindacati considerano a rischio il prossimo stipendio, ma Brucchi ne garantisce il pagamento entro lunedì. (g.d.m.)
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