Veterinaria e Medicina, in 700 per i test

19 Agosto 2020

Emergenza Covid, il 1° e il 3 settembre si svolgeranno le preselezioni da superare per iscriversi alle due facoltà

TERAMO. Sono in 700 i ragazzi appena diplomati che il 1° e il 3 settembre varcheranno per la prima volta le porte dell’università di Teramo.
Lo faranno per affrontare le preselezioni per entrare a Veterinaria – e non è una novità – ma da quest’anno anche per Medicina. E’ l’effetto della pandemia. Mentre da anni l’ateneo teramano ospita i test di ammissione alla facoltà di Veterinaria a cui quest’anno partecipano gli aspiranti iscritti da tutta la regione, la novità riguarda la facoltà di Medicina e Odontoiatria. Tutti i neo diplomati che aspirano a diventare medico in provincia di Teramo, invece di spostarsi, il 3 settembre si presenteranno nella sede di Coste Sant’Agostino per sostenere i test. Ne sono 400, mentre 300 sono i “colleghi” aspiranti veterinari. «Il 1° e 3 settembre avremo 700 ragazzi che vengono a fare le preselezioni. Ci siamo resi disponibili a fare i test anche per Medicina», conferma il rettore Dino Mastrocola, «ci siamo organizzati per riempire le aule fino a un terzo della capienza, quasi tutte quelle disponibili saranno impegnate. Forse riusciremo, per quella data, ad avere l'istallazione dei termoscanner fissi: ne abbiamo ordinati una decina, sono tipo uno smartphone che verifica temperatura e se viene indossata o meno la mascherina. Se non arrivano, i controlli si svolgeranno con i termoscanner manuali. Il tutto sempre abbinato all'autodichiarazione».
Dei 300 di Veterinaria non tutti si iscriveranno a Teramo, visto che poi si finisce in un “calderone” in cui si viene smistati anche in base alle preferenze e al punteggio. La facoltà teramana quest’anno ha 10 posti in più: sono 65 compresi gli studenti extracomunitari. Di solito il bacino di studenti che preferiscono la facoltà teramana spazia dal Piemonte al Veneto, scendendo all’Emilia-Romagna, al Lazio fino alla Sicilia. Sono questi studenti che faranno i test nelle regioni di appartenenza.
Ma l’ateneo tornerà ad affollarsi anche prima di settembre. «Faremo, dall'ultima settimana di agosto, precorsi non solo per Veterinaria ma anche da quest'anno per Medicina e Odontoiatria, gratuitamente. Poi ci saranno di matematica, chimica e fisica per gli altri corsi di laurea», spiega il rettore. Tutto nella massima sicurezza: «Facciamo la sanificazione dei locali tutti i giorni. E se un'aula viene occupata da attività diverse, è prevista anche a ora di pranzo», precisa. Il rettore sottolinea come ci sia molto interesse per tutti i corsi di laurea, sia per quelli storici che i nuovi, Scienze e culture gastronomiche per la sostenibilità, Biotecnologie avanzate e la nuova magistrale in italiano di Scienze della comunicazione. «In due anni accademici abbiamo fatto partire sei nuovi corsi di laurea. Ci aspettiamo aumento delle iscrizioni per questi nuovi, contando anche sull'interesse che i corsi laurea “storici” hanno sempre suscitato», conclude.
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