Via ai lavori alla Madonna delle Grazie

10 Ottobre 2024

C’è stata la consegna dell’opera alla ditta appaltatrice, l’intervento dovrà essere concluso entro il dicembre del 2025

TERAMO. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo ha disposto la consegna dei lavori di restauro del santuario della Madonna delle Grazie a Teramo alla ditta appaltatrice, alla presenza dei rappresentanti della Prefettura, del Provveditorato alle Opere Pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna e del rettore del santuario. L’intervento, finanziato nel suo complesso da fondi Pnrr, si è reso necessario per i danni riportati dall’edificio successivamente al sisma 2016 e si concluderà entro dicembre 2025. I lavori, per un importo pari a 2.059.938,27 euro, riguarderanno principalmente la riparazione del danno da terremoto e il miglioramento sismico, insieme agli interventi di restauro sugli apparati decorativi del santuario.
«L’intervento», si legge in una nota della Soprintendenza, «frutto di una collaborazione tra ministero della Cultura e ministero dell’Interno, a cui il Fondo per gli edifici di culto (Fec) afferisce, è simbolo di una buona prassi di interazione tra istituzioni dello Stato a livello centrale e sul territorio: il ministero della Cultura ha infatti assegnato i fondi Pnrr per la sicurezza sismica nei luoghi di culto e restauro del patrimonio culturale, per un totale di circa 240 milioni, al fondo Fec. La Soprintendenza ha invece agito sul territorio in qualità di soggetto attuatore per conto del Fec nella gestione dell’appalto e ha incaricato il Provveditorato alle opere pubbliche della direzione dei lavori». «Un altro tassello nella ricostruzione 2016 è in via di completamento. Quello sul santuario della Madonna delle Grazie è un intervento che fa parte di un più vasto programma del ministero della Cultura su quest’area, nel centro storico della città capoluogo di provincia», ha dichiarato la soprintendente Cristina Collettini, che ha tenuto a ringraziare le istituzioni coinvolte «per la sinergia dimostrata nell’attuazione dell’intervento» e i tecnici della Soprintendenza «per l’impegno e i risultati conseguiti».(red.te)