Via ai lavori per i depuratori di Alba-Villa Rosa e Tortoreto

8 Gennaio 2017

Annuncio di D’Alfonso e Pepe: finanziato anche l’impianto di Martinsicuro alla foce del Tronto Disponibili 33 milioni di euro di fondi europei per la nuova condotta dell’acqua potabile

ALBA ADRIATICA. Dopo il turismo, tocca all’ambiente godere dell’attenzione della politica regionale, «perché le due cose non sono scisse ma meritano la stessa attenzione», premette l’assessore regionale Dino Pepe, che con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha annunciato – durante l’incontro con gli operatori turistici ad Alba Adriatica – una serie di novità che riguardano depurazione e approvvigionamento idrico. Pepe ha annunciato l’inizio dei lavori del nuovo depuratore di Alba Adriatica-Villa Rosa a inizio marzo. «Abbiamo affidato alla ditta aggiudicataria i lavori di costruzione del nuovo moderno e potenziato depuratore di Alba Adriatica-Villa Rosa lo scorso 30 dicembre», fa sapere Pepe. «Agli unici due contenziosi che avevamo in corso relativamente all’opera, il Tar non ha concesso la sospensiva per cui possiamo dare il via al cantiere».

L’opera costerà 11milioni di euro ed è la risultante di una gara d’appalto europeo. L’impianto di trattamento delle acque reflue servirà anche Colonnella e Corropoli. «La Regione ha dimostrato di avere a cuore le questioni essenziali per la Val Vibrata e questa opera inciderà in maniera importante per la tutela ambientale, la balneazione ed il turismo costiero», sottolinea l’assessore regionale con delega ai contratti di fiume. Gli albergatori chiedono alla Regione di fare un ulteriore sforzo e procedere a finanziare ed appaltare anche i lavori di rafforzamento della foce del torrente Vibrata, giudicati essenziali per la tutela della spiaggia a sud.

Altro depuratore oggetto di intervento è quello di Tortoreto. A fine febbraio, hanno annunciato il governatore D’Alfonso e Pepe, inizierà la costruzione dell’impianto situato quasi alla foce del fiume Salinello e che servirà anche parte dell’utenza giuliese per una spesa di 5milioni di euro. C’è poi un terzo depuratore finanziato. E’ quello di Martinsicuro alla foce del Tronto a confine fra Marche e Abruzzo. Costo dell’opera, 2milioni e 700mila euro.

Interventi anche per l’acqua potabile per fare fronte alle ricorrenti emergenze idriche sulla costa vibratiana nei mesi estivi. D’Alfonso ha annunciato la costruzione (sono disponibili 33milioni di euro) della condotta Teramo-Giulianova «che consentirà di fornire acqua nei mesi caldi ai territori lontani come Alba Adriatica e Martinsicuro», ha detto il presidente della Regione sottolineando che Teramo è la provincia più ricca di acqua. L’apertura delle buste dele offerte ci sarà la prossima primavera. D’Alfonso ha ricordato come in questi ventinove mesi di mandato abbia portato il grosso delle risorse nel Teramano elencando le tante opere finanziate in diversi settori di interesse.

Alex De Palo

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