Via ai lavori per rendere sicuro il Delfico

È il primo di tre interventi che consolideranno la facciata, il tetto e il sottotetto dello storico liceo
TERAMO. Sono stati consegnati ieri mattina, all’impresa “Cingoli Nicola & figlio”, gli interventi per la sistemazione della facciata e del tetto del corpo d’ingresso del liceo classico “Delfico”. L’investimento è di circa un milione e 170 mila euro e i lavori di consolidamento dovranno essere conclusi entro il 24 dicembre.
Si tratta del primo dei tre interventi di messa in sicurezza e miglioramento sismico della scuola, che ne aumenteranno l’indice di vulnerabilità (oggi a 0,48). Il secondo intervento, di 2 milioni e 100 mila euro, servirà a sistemare una ulteriore porzione di tetto e il sottotetto. Il terzo intervento, 2 milioni e 500 mila euro, è stato già inserito fra le opere finanziate ed è all’esame dell’ufficio speciale della ricostruzione di Fossa. Verranno conservate invece le parti tutelate dalla sovrintendenza, le capriate, perché di particolare pregio storico.
Ha così dichiarato Mirko Rossi, consigliere delegato all’edilizia scolastica: «Abbiamo in mente un concorso di idee per risolvere alcune delle criticità della struttura, questa volta legate all’ottimizzazione degli spazi interni, tenuto conto che siamo di fronte ad un edificio storico che non può essere modificato senza rispettarne le peculiarità. La sistemazione con i fondi post sisma delle scuole e in particolare di quel grande contenitore che è il Comi, imporrà un ripensamento sulla geografia della popolazione scolastica nella città di Teramo: una riflessione che faremo in maniera congiunta con la nuova amministrazione comunale, con l’ufficio scolastico e con la consulta degli studenti».
Sono stati definitivamente stanziati inoltre, dall’ufficio speciale della ricostruzione, i finanziamenti per il liceo artistico (4 milioni e 900 mila euro) e quelli per il cosiddetto “Comi secondario”, per 2 milioni e 800 mila euro.

