Via ai lavori sul Vomano tra Castellalto e Roseto
TERAMO. La Provincia dà il via libera al primo lotto degli interventi per contenere il dissesto idrogeologico lungo il Vomano. La stesura del progetto esecutivo e la realizzazione delle opere, che...
TERAMO. La Provincia dà il via libera al primo lotto degli interventi per contenere il dissesto idrogeologico lungo il Vomano. La stesura del progetto esecutivo e la realizzazione delle opere, che comporteranno un investimento da 1,3 milioni, sono state affidate alla ditta Cobit di Silvestro Diodoro e interesseranno la zona fluviale compresa tra Castellalto, Cellino Attanasio, Notaresco, Morro d'Oro, Atri, Pineto e Roseto. L'intervento dovrà essere concluso entro sei mesi dall'apertura del cantiere e fa parte di un piano di mitigazione dei rischi idrogeologici frutto di un accordo di programma che, oltre alla Provincia, coinvolge la Regione e il ministero dell'Ambiente.
Al primo lotto se ne aggiungerà un altro, di pari importo, in fase di appalto. L'investimento totale sarà dunque di 3,6 milioni per lavori che si legheranno a quelli appena conclusi nell'area sotto il ponte di Castelnuovo. L'opera, avviata nel 2010, si è concretizzata nella realizzazione di tre briglie che hanno ridotto la velocità di scorrimento dell'acqua e la conseguente erosione dell'alveo fluviale che in quel punto si è abbassato negli anni di oltre 20 metri. In questo caso la spesa è stata di 7 milioni di euro messi a disposizione dal ministero dell'Ambiente. «Si tratta di interventi importanti, progettati con un approccio multidisciplinare nel rispetto del sistema geomorfologico del fiume», spiega il consigliere provinciale nonché sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco, «questa esperienza sul Vomano è stata utile anche come caso di studio e rappresenta un modello pilota per la tipologia di lavori da realizzare in ambito fluviale». Degli interventi contro l'erosione avviati nella zona parlerà Corrado Cencetti, docente di geologia applicata dell'università di Perugia, durante il convegno che si terrà sabato dalle 9.30 nella sala polifunzionale della Provincia. (g.d.m.)

