Via ai lavori sulle chiese lesionate a Montefino e Valle Castellana

27 Maggio 2017

MONTEFINO. Qualcosa comincia a muoversi, in provincia, per la riapertura delle chiese danneggiate dal terremoto. Il cantiere per la messa in sicurezza della chiesa di San Giacomo Apostolo di...

MONTEFINO. Qualcosa comincia a muoversi, in provincia, per la riapertura delle chiese danneggiate dal terremoto.
Il cantiere per la messa in sicurezza della chiesa di San Giacomo Apostolo di Montefino, danneggiata dagli eventi sismici del 2016 e poi ulteriormente danneggiata dalle scosse del 18 gennaio scorso, è stato aperto. Durante una cerimonia, alla presenza del vescovo della diocesi Pescara-Penne Tommaso Valentinetti, in occasione della sua visita pastorale, è stato inaugurato il cantiere. I lavori, che verranno eseguiti dalla ditta Cioci Srl, consistono nell'eliminare tutte le problematiche emerse. L'edificio secondo il cronoprogramma sarà restituito al culto entro circa 60 giorni e quindi le famiglie evacuate potranno rientrare nelle proprie case. Sono state sei, infatti, le ordinanze emesse dal sindaco Ernesto Piccari per gli abitanti delle case limitrofe per il rischio indotto: le sei abitazioni non hanno avuto problemi, ma il rischio crollo della chiesa ha reso necessaria l'ordinanza. «Si tratta del primo edificio di culto della zona - ha commentato Piccari - a vedere l'avvio della messa in sicurezza e di questo siamo fieri, considerando che tutte le chiese del nostro comune risultano danneggiate. È anche importante far rientrare presto a casa gli abitanti sgomberati nelle loro case».
A Valle Castellana sono partiti i primi lavori sulle chiese danneggiate dal sisma per un progressivo ritorno alla normalità. La settimana scorsa sono stati consegnati dal Comune, alla presenza dei tecnici della Protezione civile, dei progettisti e delle ditte incaricate, i lavori per la riapertura di tre chiese inagibili dopo il sisma e chiuse al pubblico nelle frazioni di Ceraso, Macchia da Sole e Santa Rufina. È altresì in corso la consegna dei lavori per le messe in sicurezza autorizzate dal Cor Abruzzo nel capoluogo e a Villa Franca, Pascellata, Macchia da Sole, Pietralta e Colle. «Dopo tanto lavoro si iniziano a vedere i risultati. Non abbasseremo la guardia e siamo sempre in azione», ha dichiarato il primo cittadino Vincenzo Esposito. (e.f.-a.d.f.)
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