Via al piano da 5 milioni per rimettere a posto la Sp 8

TERAMO. La strada provinciale 8, porta d'accesso al monumento più visitato d'Abruzzo, la fortezza di Civitella del Tronto (50mila presenze), avrà un piano di manutenzione straordinaria da circa...
TERAMO. La strada provinciale 8, porta d'accesso al monumento più visitato d'Abruzzo, la fortezza di Civitella del Tronto (50mila presenze), avrà un piano di manutenzione straordinaria da circa cinque milioni di euro che è stato presentato ieri pomeriggio in Provincia dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso e dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino mentre il responsabile del procedimento, l'ingegnere Dario Melozzi, ha illustrato il progetto alla presenza del sindaco di Civitella Cristina Di Pietro e a quello di Sant'Omero Andrea Luzii.
Il progetto esecutivo approvato dalla Provincia lo scorso novembre sarà rivisto. Infatti inizialmente il piano prevedeva interventi di messa in sicurezza della provinciale 8 dal mare alla montagna rifacendo segnaletica, cordoli, canalizzazioni e posa in opera di occhi di gatto. Ora bisognerà procedere alla rettifica progettuale e si partirà da Civitella verso mare, arrivando a Villa Ricci. I fondi saranno utilizzati fino ad esaurimento. Il governatore proverà a individuare disponibilità economiche per rifare gli asfalti della Sp 8 dall’innesto della Ss16 in direzione monti. Nel frattempo a Ponzano, grazie a due stanziamenti, sarà rimessa in sicurezza la strada. Sono fondi schede Rendis per 400mila euro per il dissesto idrogeologico e 500mila euro di fondi Anas per il sisma. Questo dovrebbe consentire di risparmiare risorse per altri asfalti per la fondovalle.
Dei cinque milioni del piano tre milioni e 200mila sono immediatamente disponibili, e come sottolineato da Di Sabatino «entro gennaio potremo partire con la gara d'appalto». La manutenzione straordinaria, in questo caso, prevede non solo la sistemazione della pavimentazione stradale ma interventi di drenaggio e disciplina delle acque di falda, realizzazione di opere di contenimento, sistemazione delle frane.©RIPRODUZIONE RISERVATA

