Via al progetto del polo scolastico

Colonnella, affidato lo studio preliminare e poi si potranno chiedere i 3 milioni
COLONNELLA. Il 2020 del Comune di Colonnella guarda al nuovo polo scolastico. I tre milioni di euro sono pronti per essere assegnati all’ente per la costruzione che sorgerà al posto del vecchio complesso edilizio, ma occorre chiudere la fase istruttoria e documentale perché il Miur conceda lo stanziamento. L’ente ha affidato ad un geologo lo studio necessario preliminare alla realizzazione della struttura scolastica, da allegare agli atti in vista della presentazione del progetto definitivo.
Colonnella è nona nella classifica regionale ed ha ottime chance di vedersi finanziato il progetto che sarà inserito nel piano delle opere pubbliche. L’amministrazione civica guidata dal sindaco, Leandro Pollastrelli, aveva affidato l’incarico progettuale a esperti umbri. Pochi passi burocratici ancora e poi, una volta inviati i documenti agli organi competenti, si dovrà attendere il via libera definitivo. La scuola primaria e secondaria del capoluogo non è completamente a norma e la messa in sicurezza anche dal punto di vista sismico sarebbe diseconomica. Per cui, meglio abbattere la vecchia struttura e realizzarne una completamente nuova, seguendo i nuovi standard di sicurezza e di efficienza energica.
Dietro questo presupposto si sta muovendo l’amministrazione civica colonnellese. Sarà una scuola che si svilupperà essenzialmente su un livello garantendo maggiore fruibilità e sicurezza. Le nuove aule saranno in linea con gli standard e la struttura rispetterà anche le norme sull’efficientamento energetico con il solare, ad esempio. Le altre strutture pubbliche come palestra e mensa erano state già oggetto di intervento per cui non c’è alcuna necessità di adeguarle. Gli studenti saranno spostati provvisoriamente nell’area dei centri commerciali, ed è questa una delle ipotesi al vaglio. Infatti, nel momento in cui si darà avvio ai lavori (nel caso a 2020 inoltrato se non a partire dal successivo anno) sarà necessario spostare gli alunni e l’opzione a cui si sta ragionando resta l’area a ridosso del casello autostradale dove esistono strutture oggi sfitte e vuote da usare.
Alex De Palo
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