Via al recupero del centro storico C’è un piano da 2 milioni e mezzo

Previsti la realizzazione di nuovi parcheggi e il miglioramento della viabilità carrabile e pedonale Vicino al municipio una statua dell’artista Franco Murer per omaggiare il patrono San Martino
NERETO. Al via i lavori di recupero, riqualificazione e valorizzazione del centro storico di Nereto. Entra nel vivo il cantiere che ridarà un nuovo volto al borgo, partendo dalla porta d’ingresso di Nereto, fra via Mazzini, via Gramsci e via Matteotti.
Sono iniziati, infatti, i lavori del primo step di un progetto più ampio che consente di iniziare la riqualificazione complessiva del centro urbano, «e di sviluppare l’idea di borgo, assicurando migliore fruibilità degli spazi e ripristino del decoro urbano», afferma il sindaco Daniele Laurenzi. «Il primo lotto di interventi verrà realizzato in uno dei punti nevralgici per l’ingresso a Nereto, che insiste sulle vie Matteotti, Gramsci e Mazzini: qui l’obiettivo dei lavori è il miglioramento della viabilità carrabile e pedonale, insieme alla dotazione di nuovi parcheggi. Lo slargo verrà intitolato a una personalità» preannuncia il primo cittadino neretese il cui nome, per ora, tiene segreta. Il Comune ha acquisito un’area privata che diventerà area di sosta. Quello appena avviato è il primo di un più ampio intervento del centro storico del valore di oltre due milioni e 400mila euro che abbraccia tutta la riqualificazione del tessuto urbano di Nereto. Lo stralcio oggetto del primo intervento ammonta a 700mila euro. Il massiccio piano che investirà tutto il centro di Nereto parte dal parcheggio in corso di realizzazione, riguarderà anche i nuovi marciapiedi in via Gramsci spostando la pensilina del bus, si interverrà anche all’incrocio tra la stessa via e via Matteotti realizzando una rotonda stabile. Si passerà poi alla pavimentazione in sanpietrini da via Mazzini verso piazza Marconi e piazza Ranalli, ripristinando l’idea di borgo, continuando l’opera fatta diversi anni fa da precedenti amministrazioni che procedettero a sostituire l’asfalto con materiali in porfido. C’è, poi, la nuova statua di San Martino che campeggerà di fianco al palazzo comunale.
L’opera scultorea in bronzo, del maestro Franco Murer, è stata realizzata e sarà installata in occasione dei festeggiamenti del santo patrono il prossimo 11 novembre. La statua equestre del santo patrono di Nereto, dunque, diventa il simbolo della riqualificazione del centro storico. Tornando a via Gramsci, il Comune ha avviato la realizzazione del marciapiede solare che va ad integrarsi con il progetto di riqualificazione dell’intero tratto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

