Via al recupero delle aree ex Ads e Foma

La giunta dice sì alla convenzione con le coop che costruiranno gli alloggi e in cambio riqualificheranno il quartiere
GIULIANOVA. La giunta comunale, riunitasi ieri, ha dato il via alla convenzione relativa all’attuazione del piano di recupero delle aree ex Ads Acciaierie del Sud ed ex Foma ubicate su via Trieste a poca distanza dalla zona dell’ex Sadam. L’esecutivo ha dato il via alle modifiche apportate allo schema di convenzione del piano di recupero delle due aree, già approvato dal consiglio comunale in data 18 gennaio 2012, da stipularsi tra il Comune di Giulianova e le cooperative Cicchino, Baldà, Cassiopea, Regent, Dreams, Tiffany, e le ditte Diamond Group srl, Golden Tower srl, Pleiadi Real Estate srl. La giunta comunale, sempre nella seduta di ieri, ha inoltre deliberato di individuare nel funzionario tecnico Flaviano Core la figura incaricata ad intervenire alla stipula della convenzione e di tutti gli atti necessari e conseguenti con ampia facoltà di apportare tutte le indicazioni utili al fine di garantire e tutelare al meglio gli interessi dell’ente.
Nella delibera viene specificato che la variante generale al piano regolatore generale, definitivamente licenziata dal consiglio comunale il 20 febbraio 2013, non ha introdotto novità sull’assetto dell’area in funzione del piano di recupero ex Ads-ex Foma. Gli accordi raggiunti prevedono innanzitutto la cessione al Comune da parte della proprietà di un’area di 16.000 metri quadrati da destinare a strade, piazza, giardini, marciapiedi e verde pubblico. Altro punto conquistato dall’ente è la realizzazione di una nuova condotta idrica da via Turati fino a via Trieste con terminale all’altezza di via Salerno. Le aziende proprietarie si sono impegnate altresì a versare al Comune di Giulianova la somma di 570mila euro per la riqualificazione del quartiere. Una particolare priorità verrà riconosciuta alla manutenzione ordinaria e straordinaria del Palacastrum e dell’attigua tensostruttura. La convenzione prevede anche la cessione al Comune di un locale di 150 metri quadrati per il quale non è stata decisa ancora la destinazione. Le proprietà delle due aree, entro i dieci anni dalla stipula della convenzione, potranno realizzare otto unità minime di intervento con destinazione residenziale e commerciale. Come primo atto le società titolari degli appezzamenti dovranno dimostrare la completa bonifica della zona attraverso un’apposita certificazione da parte di un’autorità competente.
Con la delibera di giunta di ieri si avvia a conclusione l’iter di recupero di una zona della città che un tempo, insieme alla Sadam, rappresentava il primo nucleo industriale di Giulianova.
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