Via al restauro degli 81 lampioni storici in ghisa

GIULIANOVA. A partire dal 6 marzo gli 81 tripodi in ghisa del lungomare monumentale saranno rimossi e trasportati in un’azienda specializzata per essere restaurati. L’operazione fa parte del...
GIULIANOVA. A partire dal 6 marzo gli 81 tripodi in ghisa del lungomare monumentale saranno rimossi e trasportati in un’azienda specializzata per essere restaurati. L’operazione fa parte del complesso lavoro di riqualificazione in via di realizzazione da parte della Hera Luce. La società di servizi energetici ha infatti avviato una serie di lavori su diverse aree della città, per risolvere i problemi alla pubblica illuminazione verificatisi nello scorso mese di dicembre. «Quello sul lungomare monumentale è un intervento di particolare delicatezza», dice il commissario Eugenio Soldà, «visto che si andrà ad operare su elementi di valore storico, risalenti al 1936, e pertanto sono state previste tutte le cautele del caso in stretto raccordo con la Soprintendenza». I tripodi sono particolarmente ammalorati ed è necessario rimuoverli dalla loro sede per realizzare i lavori di restauro, procedendo alla loro rimozione e al trasporto con opportune protezioni. Ma l’area non rimarrà completamente oscurata. Hera Luce, in accordo con l’amministrazione comunale, procederà in due fasi. Nella prima si avrà lo smontaggio della metà dei punti luce, uno ogni due, in modo da mantenere sempre un livello di illuminazione accettabile. Rimontati i primi 40 bracci, si passerà alla fase successiva, in cui si procederà allo smontaggio e quindi alla risistemazione dei rimanenti tripodi. L’intera attività sarà compiuta entro la fine di aprile, in tempo quindi per l’avvio della stagione balneare. In questi giorni intanto gli operai stanno lavorando in piazza della Libertà e nelle vie limitrofe arrivando a concludere alcuni interventi fondamentali per garantire la continuità di servizio. In una nota del Comune si spiega che sono stati sostituiti tutti i punti luce con nuova tecnologia led e puliti accuratamente tutti i circa 50 pozzetti particolarmente sensibili alle infiltrazioni d’acqua, oltre alla rigenerazione delle scatole di derivazione. «Con questi interventi», dice Soldà, «sono state completamente eliminate le dispersioni lungo la linea elettrica che provocavano la disattivazione dell’illuminazione, migliorando al contempo la qualità dell’illuminazione e comportando un sensibile risparmio energetico». Sempre in piazza della Libertà è inoltre previsto il restauro dei pali della luce, alcuni deiquali saranno sostituiti con pali provvisori su cui sarà posizionato il punto luce, sino all’arrivo della struttura definitiva. Il progetto di riqualificazione andrà avanti ancora a lungo e dopo il centro storico sarà avviato anche nella zona del Lido.
Mirella Lelli
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