Via alla rete per alimentare auto elettriche

L’amministrazione approva il piano per l’allestimento delle prime otto postazioni in centro e periferia
TERAMO. Via libera alla rete in città per la ricarica di auto e bici elettriche. Si tratta di 60 postazioni da allestire in diversi punti del centro e della periferia attraverso il piano predisposto dall’amministrazione e affidato, tramite una procedura avviata nel 2019, a due società specializzate.
Sono state selezionate, dopo la valutazione delle rispettive proposte da parte di un’apposita commissione di gara, l’Enel X Mobility srl e la Be Charge srl, con sede a Milano, che dunque avranno il compito di allestire le stazioni di ricarica realizzando i lavori richiesti, compresi gli scavi, e dell’apposizione della segnaletica nelle diverse aree interessate. La prima parte del piano, dunque, è di fatto già operativa. Dopo i sopralluoghi da parte dei propri tecnici con personale del Comune, infatti, l’Enel X Mobility ha individuato le zone, approvate dall’ente, in cui posizionerà le propri colonnine. Nella mappa sono indicate otto postazioni che saranno allestite in via Giovanni Bona, nei pressi della sede storica dell’istituto zooprofilattico a Campo della fiera, circonvallazione Ragusa sul lato destro a scendere verso piazza San Francesco, all’altezza dell’edificio al civico 19, nei pressi degli uffici della Asl, via Di Paolantonio, sul lato destro provenendo da largo Crocetti viale Mazzni, via Savini, altezza dell’edificio al civico 4, piazzale del Buon Gesù, in pratica davanti alla stazione ferroviaria, via Pierantozzi a Piano della Lenta e largo Madonna delle Grazie, in corrispondenza con viale Madre Teresa di Calcutta, su entrambi i lati. In questo caso, però, il via libera definitivo alle installazioni, che comporteranno anche scavi lungo il manto stradale, sono subordinati al nulla osta da parte della soprintendenza regionale archeologica.
A richiedere l’autorizzazione, è stabilito nell’atto di affidamento dell’incarico, dovrà essere direttamente Enel X Mobility. Un’ulteriore modifica rispetto al posizionamento delle colonnine proposto dalla società ha riguardato quella da installare in via Savini: inizialmente, infatti, era stato previsto il posizionamento in via Cameli, ma l’amministrazione ha ritenuto inidonea questa collocazione, probabilmente per carenza di spazio lungo la carreggiata. Il piano sarà completato con le installazioni, ancora da ufficializzare, da parte dell’altra ditta coinvolta nell’iniziativa. (g.d.m.)
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