Via alla tutela delle dune costiere

Paletti e corde per isolare le aree dove si riproduce il fratino
PINETO. L’Amp del Cerrano inizia la protezione delle dune costiere tra Pineto e Silvi. Come ogni anno,all’inizio della primavera, il parco riprende il lavoro di delimitazione attraverso la sistemazione di paletti in legno e funi di marineria nelle zone di attività riproduttiva delle specie animali. «In questi periodi ogni forma di disturbo deve essere ridotta al minimo», fa sapere la dirigenza dell’Amp, «dal 1° marzo fino all’estate sarà pertanto vietato l’accesso nelle spiagge dell’area marina protetta ai cani ed altri animali da compagnia che potrebbero interferire con la riproduzione del fratino». Lo scopo è proteggere le dune dal passaggio e dall’uso di attrezzature per la pulizia della spiaggia.
Il parco ha avviato già da alcuni anni, il progetto “SalvaDuna” che, da un lato, porta azioni di tutela e valorizzazione delle dune residuali e, dall’altro, avvia interventi per aumentarne il loro numero, ripristinando zone di vegetazione nelle aree di “alta spiaggia” lungo gli arenili di Silvi e Pineto. «Salvaguardare le dune può portare benefici in termini ambientali e vantaggi di carattere culturale, sociale ed economico», spiega l’Amp, «la biodiversità negli ambienti urbani può infatti innescare virtuosi processi culturali, economici e sociali, fino a diventare un forte tratto di identità culturale». L’Amp “Torre del Cerrano” ha già avviato azioni attraverso il programma “Lido Amico del Parco marino”. ( d.f.)
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