Via alle vaccinazioni ma solo dai 65 anni

1 Ottobre 2020

Da oggi gratis i più anziani, dal 16 i 60enni e le altre categorie a rischio. Difficile l’approvvigionamento nelle farmacie

TERAMO. Da oggi inizia la campagna di vaccinazione anti influenzale della Asl. Dal 1° al 15 ottobre saranno vaccinate solo per le persone che abbiano compiuto il 65° anno di età e, dal 16 ottobre, anche per tutte le altre categorie. Pare infatti che ancora non arrivino le dosi per i più “giovani”.
Dal momento che quest’anno circoleranno insieme sia virus influenzali che il Covid, più volte è stata sottolineata l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, in particolare nelle persone ad alto rischio di tutte le età, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Covid-19 e influenza. Ma anche perchè, come ha precisato il primario di Malattie infettive Pierluigi Tarquini in una conferenza stampa, «i virus influenzali facilitino l’ingresso del coronavirus nei polmoni, aumentando il numero dei recettori con cui il Covid si può legare»
Il vaccino antinfluenzale è raccomandato per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età che non hanno controindicazioni. La vaccinazione è gratuita e fortemente raccomandata per una serie di categorie, fra cui persone di età superiore a 60 anni, bambini tra 6 mesi e 6 anni, donne in gravidanza e in periodo “post partum” e soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza.
Attualmente gli ambulatori della Asl dove si fanno le vaccinazioni (in diversi giorni e orari, consultabili sul sito della Asl) sono a Teramo (Sisp e Dsb), Atri, Giulianova, Roseto, Silvi Marina, Tortoreto.
Diversa situazione nelle farmacie, dove tutti coloro che non rientrano nelle categorie a vaccinazione gratuita dovrebbero andare a comprare il vaccino. «Proprio oggi (ieri per chi legge, ndr) il sottosegretario del ministero della Salute ha detto che c’è l’ impegno del governo per far si che arrivino dosi adeguate», spiega Silvio Di Giuseppe, presidente dell’Ordine dei farmacisti, «la Federazione degli Ordini da luglio, ripetutamente, ha fatto presente che il rischio è che con la pandemia, visto che si danno indicazioni a persone che finora la vaccinazione non l’hanno mai fatta, l'aumento della richiesta di dosi sia alto e che quindi di vada “sotto scorta”. Le farmacie hanno fatto le ordinazioni, ma fino ad oggi non abbiamo conferma delle consegne. Sono tante le persone che da un paio di settimane chiedono quando arrivano i vaccini o se ci si può prenotare. Noi, ad esempio, prendiamo i nominativi con i recapiti. Alcuni lo avranno dal medico di base, ma non tutti i medici aderiscono alla campagna. A noi, comunque, hanno detto che dal 10-15 ottobre partirà la distribuzione del vaccino nelle farmacie».
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