Via Brodolini, parte il cantiere nelle palazzine Ater degradate

GIULIANOVA. Sono stati consegnati ieri i lavori per il risanamento dei balconi e per altri interventi sulle sei palazzine Ater di via Brodolini. «Nei prossimi giorni partiranno», dice la presidente...
GIULIANOVA. Sono stati consegnati ieri i lavori per il risanamento dei balconi e per altri interventi sulle sei palazzine Ater di via Brodolini. «Nei prossimi giorni partiranno», dice la presidente dell’Ater di Teramo, Maria Ceci, presente ieri in via Brodolini insieme ad alcuni tecnici, al sindaco Jwan Costantini e all’assessore regionale Pietro Quaresimale, «siamo riusciti ad anticipare i lavori che riguarderanno il risanamento dei balconi, ma anche di alcuni pilastri e qualche trave deteriorata, delle sei palazzine, oltre alla coibentazione del solaio del portico».
La Regione Abruzzo ha finanziato i lavori con 380mila euro, ma l’importo a base d’asta, come è precisato nel cartello di cantiere, è di 286.262 euro. «Il finanziamento della Regione», precisa Ceci, «riguarda tutti i costi, non solo i lavori effettivi. Per questo l’importo dell’intervento è minore rispetto al totale del finanziamento».
I lavori, affidati alla ditta Dfg Sas di Cellino, dovrebbero durare circa 6 mesi, e dunque per la prossima stagione estiva gli inquilini delle sei palazzine potrebbero avere la possibilità di accedere finalmente ai propri balconi, interdetti da diversi mesi perché pericolanti. La situazione critica delle sei palazzine in via Brodolini è stata portata alla luce a maggio grazie a un’assemblea pubblica nel cortile delle palazzine organizzata dai ragazzi del Campetto occupato, e da lì poi la questione è divenuta di dominio pubblico fino ad arrivare in consiglio comunale.
Luca Venanzi
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