Via De Albentiis, i commercianti bloccano i lavori con le auto

3 Dicembre 2015

Continua la protesta contro i paletti dissuasori della sosta installati qualche giorno fa dal Comune Oggi è in programma un nuovo incontro ma le loro proposte sono ritenute impraticabili

TERAMO. I commercianti di via De Albentiis hanno bloccato ieri mattina, posteggiando le loro auto, l’area interessata dai lavori di ripavimentazione disposti dal Comune per la creazione di percorsi pedonali protetti dopo l’installazione dei dissuasori della sosta che hanno fatto inviperire i commercianti della zona. I lavori sono stati fermati, ma più che una battuta d’arresto si tratta di una sorta di tregua in attesa del confronto fissato per questa mattina tra gli esercenti e il sindaco Maurizio Brucchi, che si era preso 48 ore di tempo per valutare le due alternative chieste dai commercianti per trovare un accordo. Una protesta che nasce per il calo delle vendite del 40% lamentato dinegozianti.

Una prima ipotesi era quella dell’arretramento della perimetrazione degli scavi archeologici di Porta Madonna all’interno di quali esiste un corridoio pedonale che si può sfruttare, ma su questa possibilità è stata messa la parola fine dalla Soprintendenza interpellata dal sindaco Brucchi per chiarire se l’ipotesi fosse percorribile. «Il funzionario della Soprintendenza Vincenzo Torrieri, ha detto il sindaco, «mi ha spiegato che tratta di un’area che va tutelata e non può rimanere aperta 24 ore su 24. D’altronde quel tracciato è anche di difficile percorrenza per gli anziani e le mamme con il carrozzino». Il sindaco ha poi ribadito che pur ritenendo legittime le esigenze dei commercianti, ci sono dei criteri di priorità a cui l’amministrazione intende tener fede. «Io sono pronto a valutare tutte le soluzioni ma prima viene il pedone, poi le auto. Oggi abbiamo un consiglio comunale straordinario per promuovere la rimozione delle barriere architettoniche. Sarebbe incoerente impegnarci per dare una città più vivibile ai disabili e al tempo stesso promuovere la sosta selvaggia». Dello stesso avviso l’assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo che esclude anche la possibilità di percorrere la seconda ipotesi chiesta dai commercianti ovvero l’introduzione di un senso unico in entrata verso la zona di Campo della Fiera. Per i commercianti è una valida soluzione alla luce del parcheggio selvaggio che persiste anche con i dissuasori e che di fatto restringe la carreggiata. Tecnicamente è impensabile per Di Giovangiacomo, visto che i residenti per uscire da quella strada sarebbero costretti a fare manovra in direzione della stradina che conduce agli uffici finanziari. «Al di là dei dissuasori, l’ordinanza prevede anche che i parcheggi che rimarranno davanti alle attività siano a rotazione. Questo dovrebbe far indignare i residenti a cui sottraiamo parcheggi stanziali, piuttosto che i commercianti a cui garantiamo la rotazione e i controlli dei vigili non mancheranno. Invece accade che i residenti ci stanno ringraziando perché stiamo dando risposta a una raccolta firme che ci chiedeva maggiori tutele dalla sosta selvaggia». Una posizione incoraggiata anche dal gruppo Facebook “Se questo è il centro pensa la periferia” che e incoraggia sindaco e assessore ad andare avantiadifesa dei pedoni.

Marianna De Troia

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