Via Gramsci, il parco diventa un agility dog

NERETO. I 7.200 metri quadro del parco di via Gramsci diventano un agility dog. Il Comune di Nereto ha ceduto in uso e manutenzione il grande parco giochivandalizzato e meta di spacciatori e...
NERETO. I 7.200 metri quadro del parco di via Gramsci diventano un agility dog. Il Comune di Nereto ha ceduto in uso e manutenzione il grande parco giochivandalizzato e meta di spacciatori e tossicodipendenti: a breve l’area verde situata in pieno centro a Nereto, la più grande del territorio comunale, verrà riqualificata e riconvertita. Con il vantaggio che a quel punto non sarà più possibile l’accesso agli indesiderati.
Sarà il circolo cacciatori micologia Val Vibrata a curare e addestrare i cani, evitare che escano dal parco, permettendo agli amici a quattro zampe di sgambettare ed essere addestrati. Per cui l’addestramento cinofilo diventa un’opportunità anche per preparare i cani per il soccorso, ad esempio. Al circolo sarà consentito installare strutture purchè rimovibili. Prima di approdare al parco Gramsci che è stato completamente recintato con un cancello alto per evitare accessi indesiderati e incontrollati, ai proprietari dei cani erano stati concessi alcuni spazi adiacenti lo stadio comunale di via Vibrata. Ora quello spazio diverrà un parcheggio a servizio dello stadio stesso evitando il pericolo della sosta abusiva lungo la strada a doppio senso che collega la bretella con la Sp 259 verso Sant’Omero e viale Europa.
L’accordo sottoscritto con il Comune di Nereto permette anche di salvaguardare la casa di riposo “Rosina Rozzi” che è contigua allo spazio verde. Nel frattempo, l’inutilizzato bocciodromo a cui si accede anche dal parco Gramsci, resta dov’è, vandalizzato e con gli accessi murati dopo che all’interno è stato trovato di tutto e dove vandali, spacciatori e tossicodipendenti hanno distrutto ogni cosa lasciando a terra siringhe, fiale di metadone, sangue e altri rifiuti. Il sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi, sta cercando di valutare come recuperare l’impianto sportivo ma i fondi comunali al momento non ci sono per cui le ipotesi del recupero sono tante e diverse. Quando venne realizzato negli anni Novanta, il parco di via Gramsci era meta di famiglie e bambini. Poi, pian piano, è diventato meta di balordi .
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

